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DS Automobiles: ecco come nasce un nuovo marchio

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L’annuncio è del primo giugno 2014: da quel momento, dopo quasi cinque anni di convivenza con Citroën (Citroën DS), DS è diventato un marchio autonomo denominato ora DS Automobiles. Alla base della decisione c’è stata la volontà di distaccarsi dall’ala protettiva di Citroën per garantire un prodotto di prestigio autonomo votato al lusso automobilistico. Il vice presidente delle vendite e marketing Arnaud Ribault ha dichiarato di voler intraprendere un cammino simile a quello percorso da Audi, cercando di contrapporsi ad armi pari tra l’altro proprio alla Casa tedesca. Preoccupazioni poche visto che comunque DS ha venduto in cinque anni 150.000 automobili in ogni parte del mondo.

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Obiettivo internazionalizzazione

Nel fatto che Citroën DS sia diventata DS Automobiles si legge soprattutto la volontà del nuovo marchio di puntare su una forte internazionalizzazione, primo segno della quale il fatto che nei prossimi anni apriranno DS Store in circa 200 città sparse in ogni parte del mondo. Tra l’altro i dati relativi alle vendite in Cina sembrano molto confortanti: qui viene totalizzato circa il 20% delle vendite complessive del marchio. I DS Store sono e continueranno ad essere caratterizzati da una spiccata “sartorialità” in grado di far apparire lo store una vera e propria boutique con arredi studiati ad hoc e persino un profumo dedicato.

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Una gamma tutta nuova

Chiaramente il piano di indipendenza passa anche dall’arrivo di nuove vetture, e il suv DS 7 ne è un esempio. Gli altri modelli hanno subito aggiornamenti estetici che identificano meglio le caratteristiche esclusive del marchio. Dal punto di vista della sicurezza hanno fatto il loro ingresso in gamma i nuovi fari dotati di tecnologia DS Vision, che combinano sorgenti a LED con quelle allo Xeno. Questi riducono i consumi del 35% e durano circa venti volte in più rispetto alle lampade alogene, oltre a garantire valori di illuminazione maggiori. E’ scomparso anche il logo Citroën dalla mascherina anteriore per lasciare posto al nuovo marchio DS.

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Motori all’avanguardia

Nuovi anche i motori con classe di inquinamento Euro 6, mentre sul fronte sicurezza la dotazione si è arricchita della tecnologia Active City Brake che permette di frenare automaticamente fino a 30 km/h quando si rischia un tamponamento. La presentazione al Salone di Parigi 2014 ha anticipato tutto questo con il concept Divine DS. Particolarità della vettura le finiture lussuose con impiego di cristalli e ricami fatti a mano: un vero manifesto dello stile che DS vuole mettere in pratica con i suoi modelli nei prossimi anni.

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