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Salone di Francoforte 2017: le novità da non perdere

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Il Salone dell’Automobile di Francoforte è la prima manifestazione di rilievo internazionale dopo la pausa estiva. La kermesse, andata in scena per la prima volta nel 1951, a partire dagli anni settanta si svolge ogni due anni in alternanza con il Salone di Parigi. La sua denominazione ufficiale in tedesco è: Internationale Automobil Ausstellung (IAA).

IAA: tutto pronto per l’edizione 2017

Il Salone dell’Auto di Francoforte 2017 aprirà le proprie porte al pubblico dal 14 al 24 settembre, con le due giornate inaugurali dedicate alla stampa fissate per il 12 e 13 settembre. In attesa di raccontarvi live le novità di maggior spicco, vi anticipiamo che si tratterà di un salone prevalentemente dedicato al mondo delle suv, ma ci saranno belle sorprese anche nel settore delle sportive e delle supercar. Con i consueti temi della guida autonoma e dell’elettrificazione sempre più protagonisti tra gli stand. Nelle prossime righe incominciamo a togliere i “veli” al Salone. Prima, però, dobbiamo fare una puntualizzazione sugli espositori.

Molteplici case assenti

L’assenza di alcune case automobilistiche al Salone di Parigi aveva acceso il dibattito. Il tema sull’opportunità per le Case di investire somme ingentissime nei Saloni dell’Automobile torna prepotentemente in Germania. A Francoforte hanno rinunciato Fiat, Alfa, Jeep, Peugeot, DS, Nissan, Infiniti, Mitsubishi e Volvo, che in Europa, come da tradizione, esibisce solo a Ginevra.

(Stra)potere tedesco

L’assenza di marchi importanti, senza ombra di dubbio, esalterà la ‘voce’ dei brand tedeschi. In padroni di casa si apprestano a intrattenere il pubblico con una serie di modelli rivisitati e concept futuristici. In Audi l’attenzione dei visitatori dello stand verrà catalizzata dalla nuova A8: la quarta generazione dell’ammiraglia tedesca si caratterizza per l’ampio impiego di alluminio nella scocca e per un corredo tecnologico che la avvicina ulteriormente al futuro di guida autonoma che ci attende.

Fermento BMW

Presso lo stand BMW i riflettori saranno puntati sulla terza generazione della X3. Il secondo modello più venduto del marchio arriverà nelle concessionarie italiane a novembre con ammodernamenti estetici e di contenuto. Lievitata leggermente nelle dimensioni eredita dalla  Serie 5 la piattaforma, l’infotainment e il nutrito elenco di dotazioni di sicurezza attiva. Al suo fianco ci saranno anche l’aggiornamento della sportiva M5 e l’ammiraglia Serie 7 Edition 40 Jahre.

Anche la piccola i3 si appresta a un restyling di sostanza, debuttando in versione sportiva S. Estetica e tecnologia multimediali aggiornate si affiancano a numerosi sistemi di assistenza alla guida. A livello tecnico risulta confermato il pacco batterie da 94 Ah, disponibile anche nella variante dotata di motore endotermico da 28 kW con funzione di range extender. Le potenze della i3 e della i3 s sono di 170 CV (250 Nm) e 184 CV (270 Nm), mentre l’accelerazione da 0 a 100 km/h è archiviata in 7,3 e 6,9 secondi con, una velocità massima (limitata elettronicamente) di 150 e 160 km/h. L’autonomia, invece, è di circa 300 km nel cilco nedc.

Seppur non ci siano conferme ufficiali, un ulteriore chicca potrebbe essere rappresentata dall’esposizione della BMW X7 Concept, un prototipo che anticipa la futura ‘Big Suv’ della Casa. Non è da escludere neppure la presenza della Z4 Concept, presentata recentemente a Pebble Beach.

BMW I3S

La risposta della Mercedes

Se BMW attacca, Mercedes risponde. La Stella, tanto per cominciare, esporrà la hypercar Mercedes-AMG Project ONE, un progetto di vettura sportiva mossa da una propulsione ibrida. Inoltre, verranno esposte le aggiornate Classe S Coupé e Cabrio e il recente pickup Classe X. Non meno importante, si assisterà all’anteprima mondiale delle soluzioni C.A.S.E. (acronimo di: Connected, Autonomous, Shared ed Electric) incentrate nella futura produzione dei modelli firmati EQ, il sub-brand di Mercedes destinato a specializzarsi nella produzione di innovativi veicoli a emissioni zero.

Il primo esempio concreto sarà rappresentato dalla Smart EQ fortwo vision. Il prototipo assicura la guida autonoma di livello cinque, uno step che garantisce una procedura completamente robotizzata. All’atto pratico questa soluzione si traduce in un abitacolo privo di volante e pedali, sostituiti da uno schermo touch da 24 pollici sul quale è possibile visionare e gestire tutte le informazioni di servizio. L’evoluta intelligenza artificiale è inoltre in grado di ottimizzare la gestione del sistema di trazione elettrica, raggiungendo quando necessario i punti di ricarica per le batterie agli ioni di litio da 30 kWh.

SMART EQ FORTWO VISION CONCEPT

Il terzetto Opel

Tre le importanti novità di prodotto di Opel. Si parte dalla Grandland X sviluppata in partnership con PSA, che ha recentemente acquisito l’azienda. Un tocco di sportività sarà invece dato dal ritorno della variante GSi della Insignia, spinta da un quattro cilindri 2.0 turbo (con la potenza ancora da dichiarare). A completare l’elenco la versione “All-terrain” della station wagon, la Insignia Country Tourer.

OPEL INSIGNIA GSI

 Tutti vogliono le Suv

Negli ultimi anni il trend del mercato ha dato un chiaro responso: il pubblico ama, sempre più, le Suv. Ed ecco che non potevano mancare le novità anche in questo segmento. Citroën farà esordire la Suv compatta C3 Aircross, un modello importantissimo per raggiungere gli incrementi commerciali previsti dalla strategia del marchio. L’auto, come facilmente intuibile dal nome, rappresenta uno “spinoff” rialzato da terra della C3. Il debutto nelle concessionarie è fissato per la fine dell’anno.

La Volkswagen, invece, metterà in mostra la T-Roc, una piccola suv dalla linea giovanile che permette di ampliare l’offerta del brand in una fascia di mercato ancora non presidiata. Rimanendo all’interno del Gruppo la Seat mostrerà la Arona, variante crossover della nuova Ibiza, con la quale condivide molto a livello stilistico e tecnico, mentre la Porsche focalizzerà l’attenzione sulla nuova Cayenne. La suv tedesca, giunta alla sua terza generazione, si evolve sotto tutti i punti di vista. Un design rinfrescato si affianca a molteplici soluzioni tecniche, tra cui il posteriore con asse sterzante e il sistema frenante Porsche Surface Coated Brake. Al momento del debutto sarà disponibile in due versioni: Cayenne (3.0 litri V6 da 340 CV) e Cayenne S (2.9 V6 da 440 CV).

Tutto qui? Assolutamente no. La Kia ufficializzerà il restyling della Sorento e il debutto in società della suv Stonic. La Stonic si basa sulla piattaforma della Rio, rispetto alla quale ha dimensioni leggermente maggiori –misura 4,14 metri in lunghezza anziché 4,07– pur rimanendo una vettura molto compatta. Le sue carte vincenti sono rappresentate dall’impiego di un design d’impatto affiancato a infotainment di qualità e numerosi sistemi di assistenza al servizio del conducente. Un mix proposto pure sulla cugina, la Hyundai Kona. Ancora: la Dacia esporrà il suo modello di punta, la Duster, con vesti rinnovate mentre la Jaguar dovrebbe portare a Francoforte la compatta E-Pace e l’elettrico I-Pace in versione di produzione. Ssangyong sarà presente con la nuova Rexton, la quarta generazione del modello che ha fatto conoscere il marchio coreano in Italia.

PORSCHE CAYENNE

Le ecofriendly

Honda punterà prevalentemente sul tema ecofriendly. La Casa nipponica, infatti, porterà avanti la propria strategia di elettrificazione presentando la Urban EV Concept. Allo stand sarà presente anche la Honda CR-V Hybrid, mossa dallo stesso powertrain ibrido della Honda Accord. Ma pure la nuova Jazz.

Piano d’azione ‘Eco’ sposato pure da Mini, pronta a presentare al mondo la sua interpretazione della futura mobilità urbana attraverso la Electric Concept. Progettata per un utilizzo in aree urbane, questa concept car offre la possibilità di intravedere come potrebbe essere la mobilità quotidiana puramente elettrica negli anni a venire. La vettura si caratterizza per il tipico design identificativo del modello e promette il tradizionale go-cart feeling alla guida. Tutto ciò, a breve si trasformerà in una realtà a portata del consumatore. Nel 2019, infatti, verrà presentato un modello di serie completamente elettrico. A onor di cronaca va detto che ci sarà anche la John Cooper Works Concept. Un prototipo pensato per esaltare l’anima racing del marchio.

MINI ELECTRIC CONCEPT

Sportive compatte

Un Salone dell’auto, per essere definito tale, non può deludere gli amanti delle emozioni forti con qualche succosa novità nell’ambito delle sportive. Se Subaru porterà la nuova Impreza, Renault, con tutta probabilità, dopo una lunga attesa dovrebbe togliere i veli alla nuova Megane R.S.. Stando alle prime indiscrezioni, quest’ultima adotterà la sola carrozzeria a cinque porte, mentre sul fronte tecnico sono ancora aperte molte alternative. Voci di corridoio, al momento, reputano valida l’ipotesi di una variante vitaminizzata del 1.8 turbo impiegato sulla Alpine A110, al quale si affiancherebbero la trazione anteriore e le quattro ruote sterzanti.

Ancora pochi giorni e scopriremo cosa ‘nasconde’ la francese, mentre la carta d’identità della Hyundai i30N è già confermata da tempo: motore turbo benzina da 2.0 litri da 250 o 275 CV. Nell’allestimento più performante lo spunto da 0 a 100 km/h avviene in 6,1 secondi. Per entrambi la velocità massima è di 250 orari e la coppia è di 353 Nm. Cinque le modalità di guida: Normal, Sport, Eco, N ed N Custom, trazione anteriore e cambio manuale a sei marce.

HYUNDAI I30N

… e supercar

Poche le informazioni sulla nuova Bentley Continental GT, anch’essa attesa a Francoforte. La prossima generazione della GT nascerebbe sulla piattaforma modulare Msb, recentemente impiegata sulla Panamera. La condivisione con gli altri marchi del gruppo riguarderebbe anche i propulsori: al momento del lancio, infatti, verrà offerta con il motore W12 6.0 litri biturbo della Bentayga, accreditato di ben 635 cavalli. In un secondo momento arriverà un V8 4.0 biturbo di origine Audi e, probabilmente, anche un V6 ibrido plug-in derivato dalla Panamera S E-Hybrid.

La ‘Regina’ delle sportive, però, sarà la nuova Ferrari Portofino. Della precedente California T restano alcune suggestioni, il tetto rigido retrattile e il layout 2+2. Il resto è stato completamente ammodernato e affinato, dal design alla tecnica. I numeri che la identificano sono degni di nota: il V8 turbo Ferrari arriva a quota 600 cv (+ 40 CV) e 760 Nm (+5). Valori sufficienti a garantire uno sprint da 0 a 100 km/h in soli 3,5 secondi e una velocità massima superiore ai 320 orari. Da non dimenticare il telaio rinnovato e, per la prima volta su questa categoria di Ferrari, il differenziale posteriore eletronico E-Diff3, studiato per incrementare la tenuta dell’auto nelle più disparate circostanze.

FERRARI PORTOFINO

Anche l’eterna rivale, la Lamborghini, sul proprio stand, non si farà mancare un’importante novizia, la Aventador S Roadster. Si tratta della variante ‘scoperta’ della nota supercar. Per l’occasione, rispetto alla coupé dalla quale deriva, sono stati apportati accorgimenti aerodinamici, affiancati da un upgrade alla tecnologia dell’abitacolo dato dall’introduzione del nuovo display TFT della strumentazione. Confermato il V12 6.5 litri aspirato, capace di erogare –in questo caso– 740 CV (690 Nm), bruciare lo 0-100 km/h in 3 secondi e toccare i 350 km/h.

LAMBORGHINI AVENTADOR S ROADSTER

Non perdete gli aggiornamenti live che vi daremo a partire dal 12 settembre! 🙂

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