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Jeep regina d’Europa, in gennaio cresce dieci volte più del mercato

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Jeep regina d’Europa, in gennaio cresce dieci volte più del mercato

Con una crescita del 68% dei volumi, secondo l’ACEA Jeep è il marchio che ha cominciato meglio il 2018 in Europa (UE più paesi Efta). Il marchio americano del gruppo FCA ha consegnato 12.544 veicoli con una quota di mercato quasi raddoppiata, dallo 0,6 all’1%.

La Brexit penalizza il Regno Unito, vendite a -6,3%

Lo scorso mese nei 30 paesi esaminati sono state commercializzate poco più di 1,286 milioni di auto nuove. I volumi sono cresciuti del 6,8% (senza Islanda, Norvegia e Svizzera sarebbe +7,1%). Fra i grandi mercati, il Regno Unito continua ad evidenziare grosse difficoltà: le vendite hanno subito una contrazione del 6,3%. Al contrario, la Spagna continua a trainare la ripresa con registrazioni in aumento del 20,3%. Bene anche la Germania (+11,6%), mentre l’Italia (+3,4%) fa meglio “solo” della Francia (+2,5%).

Per FCA soddisfazioni da Jeep e Alfa Romeo, ma non da Fiat e Lancia

L’exploit di Jeep è accompagnato dalla crescita di Alfa Romeo (+24,4%), che però non arriva alle 7.500 immatricolazioni. Fiat cede il 5,8%, Lancia il 27% e gli altri brand il il 23,4%. Nel complesso FCA ha contabilizzato comunque una crescita delle vendite dell’1,2%, ma la penetrazione è scivolata dal 7 al 6,6%. Al contrario, il gruppo Volkswagen è andato meglio della media del mercato (+8,7%) trascinato da Skoda, Seat e Porsche. La quota del colosso tedesco è passata dal 24,2 al 24,6%.

Costruttori francesi sugli scudi. E Dacia vale la metà dei volumi di Renault

Bene anche i gruppi francesi PSA (che con Opel ha il 16,4% di market share) e Renault (da 9 al 9,2% di penetrazione) con Dacia che cresce del 17%. Hyundai torna ad aumentare i volumi in modo importante (+14,5%), così come Mini (+21,5%). Pochi, oltre ai brand italiani, i marchi che hanno archiviato gennaio in “rosso”. Fra questi Nissan (-2%), Land Rover (-5), Jaguar (-8%), smart (-3,5%) e Ds (-22,3%).

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