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La Germania parte bene nel 2018, Alfa Romeo e Jeep anche meglio

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La Germania parte bene nel 2018, Alfa Romeo e Jeep anche meglio

In Germania, il più grande mercato europeo dell’auto, Alfa Romeo ha chiuso il mese di gennaio con una crescita del 64,4%. Nessun marchio ha aumentato i volumi in questa misura, anche se il Biscione ha venduto 452 vetture, il doppio di DS e comunque meno di Subaru.

Quota di mercato Alfa Romeo salita allo 0,2%

La quota di Alfa Romeo sul mercato tedesco è dello 0,2%. Anche Jeep è andata bene con 1.206 esemplari consegnati, pari ad un +41,9%. Per FCA, tuttavia, questo dato positivo è bilanciato dalla importante flessione di Fiat, che ha perso l’11% (4.580 pezzi) con una penetrazione scesa all’1,7%. Nel gennaio del 2017, il market share di Fiat era del 2,1%. Con la 500 è terza nel segmento delle piccole, mentre con Ducato è prima (quasi il 57% di penetrazione) fra i camper.

Le vendite di auto a gasolio sono scese di un altro 17,6%

Lo scorso mese in Germania sono state commercializzate 269.429 auto nuove con un aumento dell’11,6% delle vendite. Il contributo dei privati è stato significativo: +24,5% a quota 35,1%. Anche in gennaio è proseguita la flessione delle immatricolazioni di auto a gasolio, la cui percentuale è stata del 33,3% (-17,6%). Le vendite di auto a benzina hanno inciso per il 61,8% (+32,1%). In Germania, diversi costruttori continuano a sostenere la conversione dei modelli diesel più vecchi con forti incentivi. L’interesse per i modelli elettrificati è cresciuto in modo significativo.

Interesse per le elettrificate (ma non per Tesla), metano in crescita del 371%

In gennaio, secondo la KBA, sono state targate 2.764 auto a zero emissioni (1% di quota) con un aumento del 109%. Sono state vendute anche 9.118 ibride (plug-in comprese) pari al 3,4% di penetrazione e 866 auto bifuel a metano (+371%). Fra i marchi cresciuti di più ci sono Kia (+40,6%), Porsche (+37,4%) e Toyota (+38,8%). Segno meno invece per Tesla (-58,3%), Lexus (-36,8%), Ssangyong (-26,3 %), Nissan (-3,2%) e per Audi (-2,9%).

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