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Gli ordini impossibili di Opel Ampera-e, la FAZ all’attacco

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“Avete mai provato ad ordinare la nuova elettrica Opel Ampera? Non si può. Perché Opel non ha auto, non ne riceve e non ne consegna ai concessionari. Almeno in Germania”. Comincia così l’articolo di Holger Appel, uno dei giurati tedeschi del premio Car of the Year, sulla Frankfurter Allgemeine Zeitung (FAZ) dal titolo “Opel non può consegnare la sua auto elettrica Ampera”.

Il nuovo modello, nato sulle ceneri (almeno nel nome) di un veicolo ad autonomia estesa tolto molto presto dalla produzione e sulla tecnologia della ex casa madre General Motors, doveva diventare una sorta di ambasciatore del marchio con la sua impressionante autonomia (fino a 520 km) ed il suo prezzo, abbastanza “popolare”. In Germania, grazie all’ecobonus, Opel Ampera-e è acquistabile a meno di 35.000 euro. In teoria. Ma secondo la FAZ, nessun cliente potrà realmente entrarne in possesso prima del 2018 malgrado, ad esempio, abbia appena ottenuto un nuovo premio, il Plus X Award, quale “miglior prodotto dell’anno 2017”. Appel evidenzia come a fronte di una massiccia campagna di comunicazione a supporto della compatta a zero emissioni, la sottile differenza tra Opel Ampera-e e le rivali Renault Zoe, Bmw i3, Golf E o Nissan Leaf è che queste ultime “si possono ordinare e perfino vedersele consegnare”.

La commercializzazione era prevista per i primi mesi dell’anno, mentre è già slittata a giugno e, a quanto riferisce la FAZ, dei 2.400 concessionari della casa del Fulmine solo 44 riceveranno una Opel Ampera-e. Uno dei dealer intervistati dal cronista racconta di aver saputo che per l’avvio delle vendite ci sarebbe stato un ulteriore slittamento, all’autunno. E mentre inizialmente si parlava di una disponibilità di 400 auto, adesso sembra che non siano più 100, almeno in Germania. Se le promesse di Elon Musk vengono ormai accolte con un certo scetticismo, la “buccia di banana” della Opel non è troppo differente.

La polemica arriva nelle stesse ore in cui la cancelliera Angela Merkel ha dovuto ammettere che, per come stanno le cose, l’obiettivo del milione di auto elettriche in strada entro il 2020 non è raggiungibile. E, a quanto pare, per l’eventuale contributo della Opel Ampera-e ci sarà da aspettare.

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