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La Formula E riparte da Hong Kong con un doppio ePrix. L’Italia con Filippi

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La Formula E riparte da Hong Kong con un doppio ePrix. L’Italia con Filippi

Il circuito elettrico riparte da Hong Kong con due ePrix, 10 scuderie e 20 piloti. Nella quarta stagione, l’ultima con il cambio macchina, in Formula E ci sono 7 piloti con presenze in Formula 1, 8 volendo considerare anche Andrè Lotterer, che è partito una volta, ma non è arrivato in fondo.

Lucas di Grassi, un titolo da difendere con Audi

Il campionato 2017/2018 è l’ultimo di Renault, che dalla quinta stagione cede il testimone a Nissan, ma è anche il primo di Audi. Nel senso che la casa dei Quattro Anelli subentra come costruttore “ufficiale” ad Abt, con la quale continua a collaborare. Lucas di Grassi parte con i galloni del vincitore, mentre Nelson Piquet jr (che aveva vinto il primo titolo) è stato ingaggiato dalla Jaguar Panasonic. Il team britannico è alla sua seconda stagione in Formula E e punta almeno alla vittoria di un ePrix. Gli altri piloti con trascorsi in Formula 1 sono Sébastien Buemi, Nick Heidfeld, Jerome D’Ambrosio, Jean-Eric Vergne e Kamui Kobayashi. Gli esordienti sono cinque.

La Formula ritrova l’Italia, Luca Filippi con Nio

L’Italia sarà di nuovo rappresentata in griglia grazie al piemontese Luca Filippi, ingaggiato dai cinesi della Nio. In realtà hanno il passaporto italiano, ma gareggiano con le licenze brasiliane e svizzere, lo stesso di Grassi ed Edoardo Mortara (Venturi). I costruttori tedeschi che debutteranno nella stesa stagione – Porsche e Mercedes – anno “piazzato” i propri piloti. La casa di Zuffenhausen Lotterer (Techeetah) e Neel Jani (DragonRacing), quella di Stoccarda lo stesso Mortara e Maro Engel, entrambi alla Venturi. Naturalmente si stratta di “supposizioni”. Bmw, che invece esordirà nella quinta stagione, continua a far “studiare” il portoghese Antonio Felix da Costa presso il team Andretti.

Due ePrix in Asia. Già annullata la prova di San Paolo

Formula E

DS e Mahindra completano il quadro dei costruttori già impegnati direttamente nel circuito. Nel campionato che riparte, tra l’altro vestito da Hugo Boss, che ha preferito il taglio “elettrico” a quello di Formula 1, sono in programma 14 ePrix: il numero più alto finora. Le prove inedite sono quelle di Santiago del Cile, di Roma e Zurigo. Sarebbe stata nuova anche quella di San Paolo, il 17 marzo, ma le autorità cittadine hanno chiesto di posticiparla al 2019.  Gli organizzatori sono alla ricerca di un’alternativa per non scendere a 13 gare. Oltre che a Hong Kong, anche a New York ed a Montreal si corrono due ePrix. Il campionato si apre ufficialmente alle 7 italiane di sabato, anche se i primi tre punti saranno già stati assegnati con la super pole.

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