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La Formula E a New York, Audi e BMW annunciano gli impegni

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Alla vigilia dell’atteso debutto della Formula E a New York (due gare, una sabato e una domenica), la città dove la Fia non è riuscita a portare la Formula 1, sia Audi sia BMW hanno ufficializzato il loro impegno diretto nel circuito riservato alle monoposto elettriche che l’anno prossimo farà tappa anche a Roma.

La casa dei Quattro Anelli subentra a ABT Sportsline, la scuderia con la quale ha finora portato avanti il progetto delle competizioni a zero emissioni. Il team ha Lucas di Grassi al secondo posto della classifica piloti: considerata l’assenza di Sébastien Buemi (sostituito dalla Renault e.Dams da Pierre Gasly) che sarà impegnato nel mondiale di enduracnce (WEC) al Nürburgring con Toyota, il brasiliano di origini italiane potrebbe rientrare a pieno titolo in corsa in visto del doppio ePrix conclusivo di Montreal a fine luglio. Dal prossimo dicembre ad Hong Kong, da dove scatterà la quarta stagione della Formula E, la scuderia si chiamerà Audi Sport ABT Schaeffler. “Nei mesi recenti abbiamo supportato l’impegno in Formula E con crescente intensità: durante le gare, nello sviluppo del nuovo motore e in numerose attività fuori pista”, ha spiegato Peter Mertens, responsabile per lo Sviluppo Tecnico. Con questo passo, Audi diventa il primo costruttore tedesco ad entrare ufficialmente nel circuito anche con l’obiettivo di spingere la nuova Audi e-tron”. In 29 gare, il team ha finora conquistato 23 podi, incluse cinque vittorie.

BMW si unirà al gruppo dei costruttori che hanno già ottenuto la “certificazione” dalla FIA nella quinta stagione (2018/2019). La casa bavarese è impegnata al fianco del team Andretti, quest’anno senza grande successo. Ma a BMW, come agli altri marchi premium, come DS e Jaguar, che hanno sposato il circuito, interessa la possibilità di sviluppare e testare in proprio il sistema elettrico. Attualmente, infatti, tutti hanno le stesse vetture e gli interventi che le singole scuderie possono apportare sono limitati. Solo dalla quinta stagione, poi, non sarà più necessario il cambio di macchine per completare la gara. BMW è già inserita nella Formula E perché mette a disposizione la safety car (una i8) ed una flotta di i3.

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