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Terzo Millennio, la elettro Lamborghini sviluppata assieme al MIT di Boston

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Terzo Millennio, la elettro Lamborghini sviluppata assieme al MIT di Boston

Segni particolari, elettrica: la Lamborghini del terzo millennio sarà così. E si chiamerà anche così. Per la casa del Toro è una novità mica da poco. Assieme al prestigioso Massachusetts Institute of Technology (MIT) di Boston, il costruttore di Sant’Agata Bolognese di proprietà di Volkswagen Group ha immaginato il bolide del domani.

Terzo Millennio, supercar e supercondensatore

Lo stesso nome dice molto, anche se non tutto: Lamborghini Terzo Millennio. La supercar, della quale sono disponibili immagini, ma non dettagli circa le prestazioni, sarà a trazione integrale con quattro motori elettrici, uno per ruota. La tecnologia attuale non soddisfa le necessità di un simile bolide e l’obiettivo del costruttore è quello di sviluppare un supercondensatore. Sui tempi non esistono naturalmente certezze, anche perché tutti i produttori vorrebbero disporre di batterie più capaci.

Nanotecnolgie per accumulare l’energia

Certo, a differenza dei clienti di altri case, quelli di Lamborghini hanno meno problemi di liquidità e quindi anche l’applicazione di sistemi costosi potrebbe risultare meno complessa. Dalla cooperazione tra la casa del Toro ed il MIT è nato un prototipo altamente innovativo, del quale il generoso impiego della fibra di carbonio è solo un esempio. Grazie alle nanotecnologie, la Terzo Millennio potrebbe diventare sostanzialmente una sorta di accumulatore ambulante. Le nanocariche verrebbero assorbite dai pannelli realizzati in materiali compositi di fibra di carbonio. Questa soluzione offre un altro grande vantaggio: la possibilità di verificare in tempo reale eventuali danni.

A zero emissioni atmosferiche, ma non acustiche

Lamborghini spiega che vengono azzerati “ i rischi legati alla presenza e alla diffusione delle crepe nella struttura in fibra di carbonio”. Tra gli altri segni particolare ce n’è uno che caratterizza da sempre le supercar del Toro: il rombo. Malgrado sia destinata ad essere a zero emissioni – quando arriverà, probabilmente oltre il 2030 – si lascerà apprezzare anche per il suond. “L’adozione di un sistema a propulsione elettrica richiede una nuova definizione del suono che possa sostituire quello dell’attuale V12”, garantisce Lamborghini.

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