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Alaskan: Renault adesso si dedica anche ai pick-up

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La Renault Alaskan è finalmente disponibile anche in Europa, dopo il debutto avvenuto qualche mese in Sudamerica. Nella sostanza si tratta di un Nissan Navara ribrandizzato (il Marchio giapponese, lo ricordiamo, è controllato dalla Renault), quindi gode già in partenza delle migliori credenziali per ben figurare nel segmento dei pick-up con portata utile intorno alla tonnellata e consente alla Casa francese di entrare dalla porta principale, pur senza aver dovuto affrontare investimenti eccezionali, in un mercato in crescita anche nel Vecchio Continente.

In arrivo a novembre

Purtroppo in Italia (apertura ordini il 3 novembre, “porte aperte” l’11 e 12 novembre) l’Alaskan incontrerà le stesse difficoltà dagli altri veicoli di questo genere (oltre al Navara, anche Mitsubishi L200 e il suo clone Fiat Fullback, Ford Ranger, VW Amarok e via di questo passo): il nostro Codice della Strada, infatti, ne permette l’omologazione solo come autocarri, quindi, in linea teorica, dovrebbero essere utilizzati come mezzi da lavoro e da addetti ai lavori. L’Alaskan sarà offerto solo con doppia cabina, quattro porte e cinque posti, il che comporta un cassone con 2,46 mq di superficie, mentre la capacità di traino è addirittura di 3.500 kg.

Fuoristrada per davvero

La trazione non è del tipo integrale permanente ma, in condizioni normali, è posteriore. In caso di superfici a bassa aderenza, però, si può inserire anche la trazione anteriore e, all’occorrenza, il riduttore. Di serie c’è il differenziale posteriore a slittamento elettronico e, a richiesta, quello meccanico bloccabile manualmente. Gli angoli d’attacco, di dosso e d’uscita sono molto favorevoli, l’altezza da terra del pianale è di 23 cm e la capacità di guado raggiunge i 45 cm: questo ne fa una fuoristrada con pochi compromessi.

Uno o due turbo

Il motore è un diesel a 4 cilindri di 2,3 litri disponibile in versione monoturbo da 160 CV e biturbo da 190 CV. Nel primo caso il cambio è solo manuale a 6 marce, mentre il secondo può anche esser abbinato a un automatico a 7 marce. Nel corso della nostra prima prova abbiamo assaggiato proprio la configurazione top che, nonostante la potenza notevole, ha un temperamento piuttosto tranquillo a causa delle dimensioni (5,3 metri di lunghezza), del peso (più di 2 tonnellate a vuoto e più di 3 a pieno carico) e di tarature “fuoristradistiche” di sterzo e assetto. Il confort però è buono, sia per quanto riguarda l’assorbimento delle sospensioni, sia l’insonorizzazione, e l’agilità è ragionevolissima per un mezzo con queste caratteristiche.

Tranquillo in strada, inarrestabile fuori

In ogni caso è possibile mantenere in scioltezza andature di tutto rispetto: Renault ufficializza 180 km/h di velocità massima, con un’accelerazione da 0 a 100 km/h in 10,8 secondi, e dichiara con orgoglio che  “i consumi sono i migliori della categoria” (6,9 l/100 km nel ciclo combinato). Nel fuoristrada, poi, sembra tutto facile: se si montano pneumatici adatti e non si ha la pretesa di infilarsi in pertugi troppo angusti, l’Alaskan pare inarrestabile, grazie anche al generoso aiuto dell’elettronica che controlla la trazione, la partenza in salita e la velocità in discesa. E in più ci sono le telecamere perimetrali (tipiche della produzione Nissan), che facilitano i passaggi difficili, oltre che i parcheggi.

Da 27.600 euro, tasse escluse

Trattandosi di un veicolo commerciale, per coerenza, i prezzi – che sono leggermente inferiori a quelli delle corrispondenti versioni del Navara – vengono comunicati senza Iva: si va dai 27.600 euro dell’Alaskan Life dCi 160 per arrivare ai 37.300 euro dell’Executive dCi 190 automatico, che offre anche selleria in pelle, sedili elettrici, navigatore, cerchi in lega da 18”, fari full led e altro ancora. In più, se si vuole trasformare l’Alaskan in un suv, è disponibile anche la copertura rigida per il cassone, con portellone posteriore, a 2.900 euro, più Iva.

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