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BMW Serie 6 GT: evoluzione della specie

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BMW Serie 6 GT: cambia il nome e (in parte) la sostanza

BMW ha presentato la Serie 6 GT ovvero l’erede della Serie 5 GT. Le novità, in questo caso, vanno ben oltre il nome… Completamente riprogettata, la vettura tedesca cambia abito e vanta una completa dotazione tecnologica. Non solo: dispone di maggior spazio per i passeggeri e impiega una nuova piattaforma modulare, che ha permesso di ridurre di circa 150 chili la massa totale.

Look ammodernato

La Serie 6 GT si presenta con delle proporzioni dinamicamente slanciate, specialmente nella porzione frontale: le cornici dei proiettori a led si estendono fino al marcato doppio rene. Gli elementi stilistici di maggior rilievo sono rappresentati dal cofano motore allungato, l’abitacolo arretrato, il passo allungato e dalle porte dotate di finestrini senza cornice. La linea spiovente del tetto trova la propria conclusione nella sezione posteriore, abbassata di 64 millimetri, riprendendo il tipico stile di un modello coupé. Riviste, in parte, anche le dimensioni. La lunghezza è aumentata di 87 millimetri, arrivando a 5.091 millimetri, invariata la larghezza di 1.902 millimetri e diminuita l’altezza di 21 millimetri, a 1.538 millimetri. Il volume del bagagliaio, invece, è di 610 litri, 110 litri in più del modello uscente.

Sistemi hi-tech d’ultima generazione

L’abitacolo combina il tradizionale cockpit orientato verso il guidatore con un’offerta di spazio generosa e un infoteinment d’ultimissima generazione. Non mancano poi numerosi sistemi studiati per semplificare la vita. L’assistenza alla guida in carreggiata e in situazioni di traffico, ad esempio, rappresenta un passo in avanti verso la guida automatizzata: il sistema si orienta in base alla segnaletica orizzontale e ai veicoli che precedono, aiutando così il conducente a mantenere la vettura nella corsia riconosciuta. Ma anche il Lane Departure Warning e il Lane Change Warning, il segnale di pericolo di collisione laterale e l’assistente durante le manovre di evasione- collisione, aumentano la sicurezza attraverso correzioni sullo sterzo. Inoltre, è disponibile il Remote Control Parking, per posteggiare la vettura attraverso dei comandi impartiti dall’esterno, come già visto sulla Serie 5.

Piacevole da guidare

Per quanto concerne l’aspetto tecnico, la dinamica della nuova BMW Serie 6 GT trae beneficio dall’ottimizzazione dell’assetto. L’equipaggiamento di serie comprende l’ammortizzazione pneumatica dell’asse posteriore con regolazione automatica del livello. Per aumentare il comfort di guida, può essere ordinato come optional l’assetto adattativo con ammortizzazione pneumatica a due assi e il Dynamic Damping Control; la sportività viene aumentata dall’optional Executive Drive, che comprende la stabilizzazione attiva antirollio, offerto in combinazione con l’Integral Active Steering.

In altre parole, l’ammortizzazione pneumatica a due assi consente di regolare manualmente l’altezza della vettura: quando si devono affrontare delle strade sterrate o delle rampe particolarmente ripide, premendo il pulsante dedicato, si può aumentare l’altezza da terra di 20 millimetri. In modalità Sport, invece, è possibile abbassare il livello della scocca di 10 millimetri.

Un affascinate percorso –dalla campagne parmensi a Sirmione– ha fatto da cornice al nostro primo contatto con la Serie 6 GT (630d xDrive). Il test ha messo in luce, ancora una volta, le qualità già note del precedente modello: elevato confort di bordo, abbinato a una dinamica reattiva capace di garantire sia delle buone progressioni che consumi contenuti. A tutto ciò si aggiunge un ulteriore tocco di tecnologia al servizio del conducente e dei passeggeri. Cosa che non guasta mai. Specialmente in questi tempi 2.0.

Motorizzazioni

La gamma comprende il 3.0 turbobenzina da 340 CV della 640i e il 3.0 turbodiesel da 265 CV (per il mercato italiano si può “limitare” a 249 CV per evitare il superbollo) della 630d. In un secondo momento arriverà anche la 640d con un 3.0 litri da 313 CV. Confermati i tradizionali allestimenti (Business, Sport Line, Luxury Line e Msport). Sin dall’inizio, tutte le varianti saranno ordinabili con la trazione integrale intelligente BMW xDrive e il cambio automatico a otto rapporti. Il listino prezzi, infine, parte da 68.100 euro.

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