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Con Kia Stonic inizia l’offensiva d’autunno nel mercato dei B-Suv

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Nel 2020 il segmento B-Suv rappresenterà il 10% del mercato europeo, come dire che si venderanno ogni anno 2 milioni di esemplari di questo genere di vettura. Non c’è da stupirsi, quindi, del fatto che tutti i costruttori si affannino a proporre nuovi modelli e che nel listino ci sia ormai un sovraffollamento di proposte su questo tema. Ora è il momento della Kia Stonic, che ha appena messo le ruote su strada, ma in arrivo ci sono Hyundai Kona (che condivide parecchio con la cugina Stonic), Citroën C3 Aircross, Seat Arona, Ford EcoSport II e altro. Tutte con l’ambizione di ben figurare in un mercato che, per ora, vede ai primi tre posti delle classifiche di vendita Fiat 500X, Opel Mokka X e Renault Captur.

Parte a metà ottobre

La commercializzazione della Stonic comincerà col weekend “porte aperte” del 14 e 15 ottobre, ma le manovre di lancio sono già iniziate da tempo ed è addirittura stato aperto uno Stonic “club” al quale ci si può iscrivere fino al 7 ottobre per entrare in contatto in anticipo con la vettura e avere particolari facilitazioni qualora la si volesse acquistare.
Il design della Stonic segue le tendenze del momento: quindi è decisamente aggiornato ma non personalissimo e si possono trovare attinenze con alcuni modelli recenti o, addirittura, in arrivo, come la Volkswagen T-Roc. In ogni caso la vettura si fa vedere parecchio, sia per le possibili combinazioni esterne di colore (se si approfitta della possibilità di avere la verniciatura bicolore ci sono 23 possibili alternative) sia per l’originale miscellanea di una linea sportiveggiante e un’altezza da terra che invece è proprio da suv (183 mm).

Compatta ma ricca

Le dimensioni esterne sono compatte (4,14 di lunghezza per 1,76 di larghezza) ma l’abitacolo, che propone anch’esso diversi “pacchetti” di colore coordinati con l’esterno, offre un’abitabilità posteriore notevole anche a due adulti. Il bagagliaio ha una capacità buona in senso assoluto (da 352 a 1.155 litri) ed è opportunamente sfruttabile grazie al pianale ad altezza regolabile. L’arredamento interno è più fantasioso e meno “tedesco” rispetto a quello delle altre Kia e quasi altrettanto atteno nella sostanza.
Ovviamente la dotazione elettronica di serie o a richiesta è adeguata ai tempi: touchscreen da 7 pollici (standard già nell’allestimento base Urban), protocolli Android Auto e Apple CarPlay e tutti i dispositivi di ausilio alla guida che ci si può aspettare su una compatta: frenata automatica d’emergenza, aiuto al mantenimento corsia, monitoraggio del livello di attenzione del conducente, degli angoli ciechi dei retrovisori e del traffico posteriore trasversale.

Anche per neopatentati

La famiglia iniziale della Stonic prevede alla base i quattro cilindri 1.400 da 100 CV e, per i neopatentati, 1.200 da 84 CV. Poi ci sono il modernissimo 1.000 tre cilindri turbobenzina a iniezione diretta da 120 CV e, per chi non ne vuol sapere di abbandonare il gasolio, il quattro cilindri 1.600 turbodiesel da 110 CV. La trazione è solo anteriore e il cambio può essere manuale, a cinque marce (1.400/1.200) o a sei marce (1.000 e 1.600 diesel). Ma l’anno prossimo, per il 1.000, arriverà anche l’automatico a doppia frizione con sette rapporti. A breve diventerà disponibile il 1.400 con alimentazione a benzina/gpl.

Un divertimento che non ti aspetti

Il 1.000 a benzina è sicuramente il motore che bilancia meglio prestazioni, consumi e piacevolezza di utilizzo. È ricco di coppia in basso, pronto, potente e non disdegna affatto i regimi alti, dando quasi un’impressione di sportività. Il 1.600 diesel ha una erogazione gradevole e, anche più consistente in basso, ma non ha lo stesso allungo ed è anche più rumoroso, sia a freddo, sia a a caldo. Il 1.400 è un onesto “lavorante”, che punta soprattutto all’economia di acquisto e di gestione. Motore a parte, comunque, la Stonic è più piacevole e coinvolgente da guidare di quanto ci si aspetti, perché nonostante l’altezza da terra elevata ha un rollio molto contenuto e lo sterzo sorprendentemente diretto migliora agilità e maneggevolezza. Senza contare che la posizione di guida è quasi sportiva e non verticale come solitamente avviene nei suv.

Si comincia bene: con la promozione

I prezzi ufficiali della Stonic partono dai 16.250 euro della 1.4 Urban e arrivano a 22.750 della 1.6 CRDi Energy. Ma per farsi spazio “a gomitate” in un mercato così denso e per fronteggiare adeguatamente l’arrivo delle prossime concorrenti, fino a fine 2017 sarà in vigore una promozione di 2.300 euro per tutte le versioni.

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