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Nuova Dacia Duster: ha proprio tutto, tranne un prezzo

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Oltre un milione: sono tante le Dacia Duster vendute dal 2010 ad oggi. Un modello che con i suoi numeri testimonia la bontà di una formula che non solo in campo automobilistico ha avuto successo in questi ultimi anni: design e qualità alla portata di molti, grazie a prezzi competitivi. Oggi la Duster torna ancora più in forma, perché se è vero che il progetto è sempre stato vincente, alcuni aspetti sono invece sempre stati decisamente perfezionabili. E il necessario upgrade tecnologico per stare al passo con i tempi ha fornito un’ulteriore motivazione al marchio rumeno per aggiornare la sua icona.

UN VESTITO TUTTO NUOVO

Ad una prima occhiata potrebbe non sembrare così, eppure il 100% della carrozzeria è stato rinnovato con una complessiva ispirazione orizzontale in grado di suggerire grande robustezza e confidenza con tutti i terreni. La calandra si prolunga fino ai gruppi ottici, mentre nuova è la firma luminosa che integra le luci diurne a LED. Il profilo evidenzia una cintura rialzata, un parabrezza più inclinato, barre al tetto in alluminio ridisegnate, cerchi da 17 pollici, e un bel coprimozzo nero coerente con il carattere fuoristradistico del modello. Posteriormente fari a 4 quadrati rossi e larga protezione sottoscocca.

COMFORT PER TUTTI

Anche all’interno apprezzabile trasformazione, con l’incontestabile superamento di alcuni disagi che penalizzavano la guida in passato. La plancia è ora rivolta verso il guidatore, così come il grande schermo per la gestione delle funzioni di bordo, rialzato rispetto al passato per una lettura più agevole e un controllo assoluto. Ancora al primo passeggero sono dedicati moderni comandi sulla consolle centrale a forma di tasti di pianoforte, e una posizione di guida rivista. Il volante è settabile in altezza e profondità, mentre i sedili sono stati interamente ridisegnati e sono regolabili con più precisione. Per tutti gli occupanti poi vani portaoggetti numerosi e capienti, fino a 30,5 litri, e un bagagliaio che passa da 467 litri a 1.623 con la panca posteriore ripiegata.

ON ROAD CON STILE E BRIO

Lunga 4,34 metri, la Duster si conferma auto versatile adatta a famiglie intenzionate a farne gli usi più disparati. Su strada convince con la motorizzazione diesel da 110 CV, che in versione a trazione anteriore può essere abbinata anche al cambio automatico a doppio frizione EDC. E’ sull’asfalto e sulle lunghe percorrenze che si apprezza maggiormente il gran bel lavoro svolto in tema di isolamento acustico. Nell’abitacolo infatti il livello sonoro è stato dimezzato, grazie soprattutto al contenimento della rumorosità di rotolamento. Una guida disinvolta e mai affaticante, in città così come tra le ampie curve del nostro percorso, grazie anche al nuovo servosterzo capace di adattare il livello di assistenza alla velocità del veicolo. Corposo l’innesto di tecnologia: tra i vari dispositivi segnaliamo il Multiview Camera, dotato appunto di quattro videocamere (una frontale, due laterali e una retrocamera) per avere sempre sott’occhio lo spazio intorno al veicolo, e il controllo dell’angolo cieco, attivo da 30 a 140 km/h.

OFF ROAD CON SAGGEZZA E CONVINZIONE

Ma è in fuoristrada che emerge la vera natura della Duster, con una capacità di superamento ostacoli esemplare: l’altezza libera dal suolo è di 210 mm, l’angolo di attacco di 30°, quello di uscita di 33°, mentre quello di dosso è di 21°.  Impegnata durante il nostro test drive su una serie di esercizi tecnici di non facile esecuzione, Duster ha convinto fino in fondo per meccanica e elettronica. Sospensioni tarate per digerire tutto, dalle piccole buche di un percorso poco più che sterrato, ai grandi dossi creati ad arte per saggiarne le qualità. E poi ancora rampe, twist, guadi, laterali impegnativi: sistema bloccato su Lock e via, prova superata senza difficoltà. Grande aiuto viene anche dal sistema di assistenza in discesa che consente di controllare la velocità in presenza di forti pendenze, e al 4×4 Monitor con il quale accedere ad informazioni come gli angoli di rollio e beccheggio.

MA PERCHE’?

Teniamo la nota negativa per la chiusura: a chi scrive la suspence piace nei film, quando sulla corda ci si rimane per un paio d’ore nel tentativo di indovinare il colpevole. Nel lancio di un’auto è inspiegabile e frustrante: della Duster non possiamo dirvi il prezzo, perché Dacia ha deciso di posticipare l’informazione, pur assicurandoci che il listino sarà sorprendente almeno quanto la capacità di questa vettura di levarsi d’impaccio quando si trova lontano dall’asfalto. Non ci resta che prendere i pop corn e provare ad immaginare questo straordinario entry level. Giusto un po’ più di una serata al cinema durerà l’attesa: il 9 di gennaio sapremo tutto. A quel punto, finalmente liberato dall’ultimo dubbio, chi si sarà definitivamente convinto potrà pochi giorni dopo correre in concessionaria: le vendite inizieranno il 20 gennaio. 🙂
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