Home»Test»Dacia Duster Gpl: al volante della parsimoniosa versione bi-fuel

Dacia Duster Gpl: al volante della parsimoniosa versione bi-fuel

1
Condivisi
Pinterest Google+

Dacia Duster Gpl: una Suv (particolarmente) efficiente

Duster Gpl – Di fronte alla non facile scelta di acquistare una nuova auto, un modello a Gpl, in questo delicato momento, potrebbe risultare una valida alternativa a vetture equipaggiate con motorizzazioni convenzionali. Se il prezzo della benzina e del gasolio non accenna a diminuire e le versioni ibride o elettriche non sono ancora alla portata di tutti, la scelta di una bi-fuel potrebbe rivelarsi decisamente adatta per chi in un’auto cerca, prima di tutto, un contenimento dei costi. Un discorso che in Dacia conoscono molto bene, tant’è che hanno pensato a questa proposta commerciale per la propria regina delle vendite, la nuova Duster.

Dacia Duster Gpl

Design moderno e tanta tecnologia a bordo

In questi mesi abbiamo avuto modo di provarla e raccontarvela in varie situazioni. In ogni caso, prima di andare oltre, è bene ricordare le sue principali caratteristiche. Tanto per cominciare il suo abito, anche se al primo sguardo non si direbbe, è tutto nuovo. L’intera carrozzeria, infatti, è stata ridisegnata per apparire più ammiccante e al passo con i tempi. Lo stesso discorso vale per gl’interni, con il superamento di alcuni disagi che penalizzavano la guida in passato. La plancia è ora rivolta verso il guidatore, così come il grande schermo per la gestione delle funzioni di bordo, rialzato rispetto al passato per una lettura più agevole e un controllo assoluto.

Ancora al primo passeggero sono dedicati moderni comandi sulla consolle centrale a forma di tasti di pianoforte, e una posizione di guida rivista. Il volante è settabile in altezza e profondità, mentre i sedili sono stati interamente ridisegnati e sono regolabili con più precisione. Per tutti gli occupanti poi vani portaoggetti numerosi e capienti, fino a 30,5 litri, e un bagagliaio che passa da 467 litri a 1.623 con la panca posteriore ripiegata. Il tutto condito da una giusta dose di tecnologia e di sistemi di assistenza alla guida. Che non guastano mai, soprattutto in questi tempi 2.0.

Dacia Duster Gpl

Un inedito motore…

Ora, veniamo al pezzo forte, ovvero il motore: il primo Gpl del Gruppo Renault omologato Euro6DTemp. Nel dettaglio si tratta di un 1.6 litri da 115 cv (156 Nm) pensato per ottenere la massima efficienza nell’impiego quotidiano, al quale si affiancano un cambio manuale a cinque rapporti e la trazione anteriore. Il serbatoio Gpl ha una capienza di 33,6 litri, con i quali è possibile percorrere 436 km. Aggiungendo la capienza del serbatoio di benzina (50 litri) è possibile percorrere fino a 1.269 km.

Su strada la Duster Gpl si fa apprezzare per uno sterzo che rimane leggero e confortevole alle basse velocità e diventa più consistente al crescere delle andature. Complessivamente risulta un comando preciso ma non direttissimo, che si sposa bene con l’indole dell’auto. Il motore “millesei” garantisce un’erogazione della potenza fluida anche se con 115 cv ci si aspetterebbe una reazione decisamente più vivace. Il cambio manuale si comporta bene ed è preciso negli innesti ma la mancanza della sesta marcia si fa sentire, soprattutto quando si affrontano percorsi come tangenziali e autostrade.

La Duster Gpl, risulta il giusto compromesso per chi vuole le note qualità di una suv abbinate a un motore particolarmente parsimonioso, per evitare di svuotarsi le tasche dal benzinaio. Già disponibile nelle concessionarie, è proposta a partire da 13.350 euro.

Dacia Duster Gpl

Articoli precedente

Jo Stenuit nominato capo del design di Mazda Europa. Succede a Rice

Articolo successivo

Charleston: la moto che celebra i 70 anni della Citroen 2CV