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Gruppo PSA & Adas: un affermato binomio all’insegna della sicurezza

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Adas: sistemi di assistenza sempre più evoluti

Le auto moderne offrono un elevato livello di sicurezza grazie alla presenza degli Adas. Acronimo di “Advanced Driver Assistance Systems” questi sistemi tecnologici rilevano la presenza di oggetti, segnalano eventuali condizioni pericolose, monitorano i punti ciechi, assistono nel cambio di corsia e controllano il grado di attenzione alla guida. Non solo: gli Adas in caso di pericolo di collisione imminente avvisano e frenano automaticamente il veicolo.

Nel corso di una giornata dedicata, organizzata dal Gruppo PSA, abbiamo (ri)provato i sistemi presenti a bordo della Peugeot 3008 e della nuova DS7 Crossback. Nel lungo elenco di tecnologie hi-tech, una delle più apprezzate è il cruise control adattativo, con il quale si può mantenere una determinata distanza pre-impostata dal veicolo che precede. Non meno importanti, specialmente per chi macina parecchi chilometri in solitudine, sono il sistema di avviso di superamento involontario della linea di carreggiata e il Driver Attention Alert.

Quest’ultimo valuta lo stato di vigilanza del conducente, individuando lo spostamento dalla traiettoria rispetto alle linee di demarcazione della carreggiata. Al marchio DS, inoltre, spetta il compito di utilizzare per primo le novità realizzate dal Gruppo. A tal proposito, il dispositivo più interessate è il DS Night Vision. Utilizza una camera installata nella griglia anteriore per individuare i pedoni e gli animali anche di notte, grazie alla rilevazione della temperatura corporea.

50 sfumature di… sicurezza

Andando oltre al funzionamento dei dispositivi sopra citati, ormai noto da tempo, è interessante analizzare l’approccio agli Adas da parte dei singoli marchi. Citroen, per esempio, punta a esaltare il confort dei sistemi attraverso l’Advanced Comfort. Al centro del programma, lo studio di funzioni di assistenza alla guida intuitive, per migliorare il benessere e la sicurezza durante la vita quotidiana. Spostandosi in Peugeot, invece, il corretto utilizzo dei dispositivi è agevolato da un moderno “cavallo di battaglia” ovvero il Peugeot i-Cockpit.

“Il nuovo i-Cockpit di 3008, 5008 e 508 propone al conducente le informazioni di guida direttamente nel suo campo visivo, su uno schermo digitale di 12,3 pollici” commenta Philippe Imparato, Direttore del Marchio Peugeot. “Con l’integrazione totale e ottimale delle informazioni, questo sistema permette di familiarizzare velocemente con le nuove funzioni.” Dulcis in fundo la DS che sperimenta, per prima, le nuove tecnologie, avvicinando sempre più l’asticella tecnologica verso la guida autonoma.

La sida per il futuro

Va in questa direzione la volontà del Gruppo PSA ha coniato il termine AVA (Autonomous Vehicle for All). È un programma che riunisce un’ampia gamma di funzioni. L’obiettivo è la possibilità di delegare il controllo del mezzo all’auto. Come ? Attraverso un’offerta “per tutti”, con vari livelli di autonomia di guida. Infine, è doveroso sottolineare che PSA è stato il primo costruttore, nel 2015, a testare l’auto a guida autonoma su strade aperte in Francia. Attualmente, presso il Gruppo e i suoi partner sono in uso 20 prototipi che hanno già percorso oltre 200 mila chilometri sulle vie a scorrimento veloce in Europa, in modalità autonoma (livelli da 2 a 4).

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