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Hyundai Nexo: bello l’idrogeno, ma è ancora per pochi eletti

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Già in vendita in Italia

La Hyundai Nexo è ordinabile ufficialmente in Italia a 69 mila euro. Il problema è che nel nostro Paese esiste per ora un solo distributore di idrogeno ed è a Bolzano, quindi dobbiamo doverosamente considerarla una specie di showcar destinata ad aziende e amministrazioni locali altoatesine che vogliono distinguersi esibendo le loro attitudini “verdi”.

Per ora l’idrogeno è caro

Senza contare che neppure l’aspetto relativo ai costi di esercizio gioca a favore della Nexo. Al distributore di Bolzano, l’idrogeno costa 13,8 euro al kg (11,3 euro + Iva) e con un chilo di gas si percorrono circa 100 km: come dire che la spesa per il carburante è superiore, ad esempio, a quella della Hyundai Santa Fe col motore a gasolio da 200 CV (9,9 euro/100 km), che ha dimensioni simili.

Va forte e il pieno si fa velocemente

Ed è un  peccato, perché la Nexo ha caratteristiche interessantissime: offre prestazioni notevoli (la Casa dichiara 179 km/h e 9,2 secondi da 0 a 100 km/h), emette dallo scarico solo vapore acqueo e può essere rifornita in 5 minuti, dopodiché percorre circa 700 km con un pieno. Considerando che, dopotutto, si tratta una vettura elettrica, il risultato è molto invitante. Come le altre vetture a idrogeno teoricamente in commercio (Toyota Mirai Honda Clarity), anche la Nexo è infatti mossa da un motore elettrico, quindi si guida esattamente come una vettura a batterie. C’è però una differenza sostanziale, perché l’energia elettrica, invece che essere immagazzinata in accumulatori enormi e pesanti viene prodotta a bordo secondo le necessità dalle fuel cell, che sono piccoli laboratori chimici nei quali vengono combinati l’idrogeno che arriva dal serbatoio (ma la Nexo ne ha 3) e l’ossigeno preso dall’esterno. Ed è una tecnologia utilizzata da tanto tempo sui veicoli spaziali.

Coppia a volontà

Il motore elettrico della Nexo sviluppa 163 CV. Non sembrano poi molti per un suv lungo 4,7 metri che, se lo si carica completamente, supera le 2,3 tonnellate di peso. Ma c’è davvero tanta coppia disponibile (395 Nm) e, soprattutto, è immediatamente disponibile appena la Nexo si mette in movimento, quindi la brillantezza è sorprendente nelle accelerazioni e nelle riprese. Nelle curve e nelle frenate si avverte un po’ il peso, ma non al punto da richiedere accorgimenti di guida particolari neppure quando si viaggia spediti. Nella marcia normale, invece, la fluidità è superiore rispetto a quella della migliore vettura automatica che si possa immaginare.

Tanto spazio e allestimento ricco

L’abitacolo offre tanto spazio davanti e dietro e ha un aspetto quasi faraonico, anche se qualche plastica non è così di qualità come l’aspetto suggerirebbe, mentre la dotazione di sistemi tecnologici è quella che ci si aspetta da un’auto che deve essere considerata come un’avanguardia del futuro.

È la tecnologia di domani

Dobbiamo comunque considerare la Nexo un “manifesto” tecnologico che mette Hyundai al vertice nel campo della propulsione a idrogeno. E, non a caso, la Casa coreana e Audi hanno annunciato una partnership per lo sviluppo congiunto di tecnologia e componentistica per fuel cell.

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