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Mahindra KUV100: la city crossover indiana

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La Mahindra KUV100 rappresenta il presente e il futuro del Costruttore indiano. Un modello fondamentale per la crescita in Europa di Mahindra e la maturazione di un brand oggi ancora sconosciuto a molti. Da costruttore di veicoli 4×4 e da lavoro come trattori e pick-up, la Mahindra punta a diventare un importante player internazionale nel settore delle suv.

Entro il 2021 il Costruttore indiano punta a espandere le vendite ampliando la gamma con 5 nuove suv, in modo da coprire l’intera fascia di mercato, dal segmento A con la Mahindra KUV100 al “D” con un modello di grandi dimensioni per le famiglie di circa 4,7 metri di lunghezza. L’obiettivo per il mercato italiano è quello di passare dalle 600 auto vendute nel 2017 a oltre 6.000 unità nel 2021.

Primo modello di punta della nuova strategia indiana è proprio la KUV100. Un modello con il quale la Mahindra si inserisce in una fascia di mercato dove le concorrenti non mancano. Con i suoi 3,7 metri di lunghezza, questa crossover ha dimensioni paragonabili a Fiat Panda, Suzuki Ignis, Opel Karl Rocks e VW up! Cross. Modelli rispetto ai quali vuole proporsi quale alternativa delle rispettive versioni a trazione integrale o comunque dall’aspetto “suvizzato”.

Mahindra KUV100

Design personale e tanto spazio a bordo

Per accordarsi la preferenza dei clienti la Mahindra KUV100 gioca la carta della razionalità. L’aspetto, caratterizzato da linee tese, è sicuramente personale. Ma il vero punta di forza della crossover indiana è lo sfruttamento dello spazio interno. Nonostante i soli 3,7 metri di lunghezza, anche chi siede dietro ha tantissimo spazio per le gambe. Il merito è da ricercare nel passo piuttosto generoso (2,39 m.).

Non da meno è il bagagliaio che con il suo volume di 243 litri, si posiziona ai vertici della categoria. Peccato solo che la soglia di carico sia molto alta e quindi possa risultare fatico stivare oggetti voluminosi oppure pesanti. Per contro, sulla Mahindra KUV100 non mancano vani portaoggetti. Sotto il pianale dei sedili posteriori ce n’è uno “nascosto”, mentre quello davanti al passeggero anteriore è dotato di una bocchetta di refrigerazione. Comoda per tenere fresche delle bibite nei periodi più caldi.

Mahindra KUV100

Essenziale ma non spartana

La Mahindra KUV100 è stata progettata e nasce in India, ma è ben tangibile lo sforzo del Costruttore indiano per renderla un’auto adatta al mercato europeo. L’abitacolo è realizzato con plastiche e rivestimenti studiati per durare nel tempo. Gli assemblaggi appaiono piuttosto curati e non lontani dagli standard a cui ci ha abituato la produzione europea. Detto questo non manca una certa cura dei dettagli… per esempio le maniglie porta hanno una luce d’ambiente, oppure le finiture tipo alluminio per i comandi del climatizzatore.

Ma soprattutto le dotazioni non sono spartane. Specialmente per l’allestimento K8, il più interessante per il nostro mercato. Tra i principali accessori non mancano le prese Aux, USB e il Bluetooth per collegare il proprio telefono. I pratici sensori di parcheggio posteriori e il climatizzatore (manuale). Assente è il navigatore satellitare e le più recenti integrazioni degli smartphone come Android Auto e Apple CarPlay.

Rispetto ai più recenti modelli del segmento A, la Mahindra KUV non dispone di alcuni dispositivi di aiuto alla guida come il sistema di frenata d’emergenza per evitare i tamponamenti. Ma i doppi airbag e l’esp sono di serie, al pari del sistema di evita l’arretramento della vettura nelle partenze in salita e di quello che rallenta automaticamente nelle discese più ripide.

Mahindra KUV100

Su strada è sincera e punta tutto sul comfort

Per questo primo test della Mahindra KUV100 abbiamo potuto guidare l’auto solo per pochi chilometri presso il Centro di Guida Sicura di Arese, alle porte di Milano. I cordoli e l’asfalto liscio di una pista non sono certo il contesto ideale per mettere alla prova un’auto studiata essenzialmente per le città. Detto questo, la piccola indiana non ha deluso le aspettative.

Nonostante il volante regolabile solo in altezza, trovare una buona posizione di guida non è difficile grazie alle buone regolazioni del sedile. L’assetto è votato al comfort, con una taratura piuttosto morbida delle sospensioni. Questo si traduce in un certo rollio in curva, ma grazie anche all’esp il comportamento è sempre sicuro. Lo sterzo è giustamente leggero per eseguire facilmente le manovre ma non è particolarmente pronto. Buona anche la manovrabilità del cambio a cinque marce, in posizione sopraelevata sulla consolle.

Piace infine il rendimento del motore. Si tratta di un 1.2 benzina a tre cilindri realizzato dalla stessa Mahindra. Eroga 82 cv e 115 Nm di coppia a 3.500 giri. Ha un’erogazione lineare con una bella spinta già dai bassi giri, ma in accelerazione alza un po’ troppo la “voce”. Per quanto riguarda le prestazioni, secondo il Costruttore indiano la Mahindra KUV100 raggiunge i 148 km/h. La percorrenza media dichiarata è di 16,1 km con un litro di verde, mentre la quantità di CO2 emessa è pari a 143 g/km.

Mahindra KUV100

Mahindra KUV100: ha prezzi competitivi

La Mahindra KUV100 è disponibile in 6 colori con 4 combinazioni Bicolor con tetto nero a contrasto. La crossover indiana è già in vendita con prezzi a partire da 11.480 euro per la versione base. La versione “K8”, praticamente “full-optional”, con dotazioni adeguate al nostro mercato, viene 12.700 euro. Per il lancio commerciale dell’auto, le concessionarie della Mahindra applicheranno uno sconto sul prezzo di listino di 1.000 euro.

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