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Mitsubishi Eclipse Cross: un’inedita suv, da oriente con furore

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Mitsubishi Eclipse Cross: la Suv (intermedia) che mancava

La Mitsubishi Eclipse Cross, presentata al Salone di Ginevra 2017, arriva nelle concessionarie. Dopo aver ottenuto il massimo dei voti nei crash test EuroNCAP, la nuova suv nipponica approda ora in un segmento estremamente competitivo. Per conquistare il pubblico, la Casa ha deciso di puntare su un design originale, dimensioni compatte e una completa dotazione tecnologica.

A livello stilistico, l’eccentricità della Eclipse Cross emerge soprattutto al posteriore. Tale porzione colpisce per la soluzione della massiccia barra a led che attraversa il portellone da lato a lato, dividendo in due parti il lunotto. Decisamente più convenzionale il frontale, disegnato per evocare l’ultima interpretazione del corso stilistico battezzato Dynamic Shield, con grandi gruppi ottici e una calandra prominente. Sul fronte delle dimensioni, le sue misure sono di 4.405 mm in lunghezza, 1.805 mm in larghezza e 1.685 mm in altezza, con un passo di 1.665 mm.

Abitacolo accogliente

La prima sensazione che si ha aprendo la portiera è quella di trovarsi di fronte a un’auto spaziosa e confortevole. Inoltre, come ogni modello di recente produzione anche la Mitsubishi non si fa trovare impreparata sull’argomento connettività: a equipaggiarla il sistema Smartphone Link Display Audio, il Touchpad Controller e l’Head Up Display, dispositivi che permettono al conducente di gestire le informazioni in modo semplice e sicuro.

In particolare lo Smartphone Link Display Audio supporta la tecnologia Apple CarPlay e Android Auto, per visualizzare sulla consolle centrale le principali funzionalità dei propri smartphone. Così, attraverso i comandi vocali o il touch screen, si possono ottenere indicazioni stradali, effettuare e ricevere chiamate, accedere ai messaggi di testo e ascoltare musica in totale sicurezza e senza perdere di vista la strada. L’unica scelta che lascia perplessi è l’indisponibilità, anche su richiesta, di equipaggiare l’auto con navigatore satellitare.

Bene il capitolo sicurezza. Il completo elenco di ADAS comprende, fra l’altro, il lane departure warning: il sistema interviene agendo sullo sterzo in caso di sbandamento non segnalato con le frecce e quindi giudicato come non voluto. L’adaptive cruise control, invece, è un sofisticato cruise control dotato di radar che consente di mantenere una distanza di sicurezza pre-impostata dal veicolo che precede. Il forward collision mitigate, infine, aiuta a evitare o ridurre l’entità dei danni di un incidente. Se rileva il rischio di una collisione, inizialmente avvisa con un segnale acustico, poi attivata una lieve frenata automatica, che mano a mano s’intensifica.

Carattere pacioso

Disponibile in cinque allestimenti e prezzi a partire da circa 25mila euro, la Eclipse Cross è spinta da un motore 1.5 litri turbobenzina da 163 cavalli (250 Nm). La trasmissione può essere manuale a sei rapporti o automatica con cambio Cvt, mentre la trazione a due o quattro ruote motrici. In quest’ultimo caso, grazie alle tre modalità di guida (Auto, Snow e Grovel) si può scegliere il tipo di trazione oppure lasciare la scelta alla vettura, con una ripartizione della coppia che può arrivare a 55/45%.

I pochi chilometri del nostro primo test drive –con un modello dotato di cambio cvt e 4wd– sono bastatati per farci scoprire la sua indole. Il motore, seppur abbia una discreta potenza a disposizione, risulta molto pacato, quasi come se non avesse una quantità di coppia adeguata da sfruttare. Per ottenere delle risposte vivaci, infatti, è necessario portarsi nella parte alta del contagiri. La trasmissione cvt, in condizioni “normali”, simula i passaggi di marcia in maniera  lineare.

Solo affondando in modo deciso si avverte un leggero ritardo nella risposta. Ineccepibile il comportamento delle altre componenti meccaniche, dallo sterzo, sufficientemente preciso, all’assetto confortevole. Anche la trazione integrale, utilizzata in automatico, su strade di montagna con acqua-neve, ha svolto egregiamente il proprio dovere. Nel complesso la Eclipse Cross, senza aver particolari meriti o pecche, risulta un buon prodotto, che punta sulla personalità per conquistare una sfaccettata clientela. Ora, non resta che lasciare la “parola” al mercato… Ultimo appunto: se siete interessati al modello ma non amate i benzina, dovete sapere che entro fine anno arriverà a listino anche un 2.2 litri turbodiesel.

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