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Nuova Volkswagen Polo: punta su comfort e tecnologia

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Nuova Volkswagen Polo: punta su comfort e tecnologia

La nuova Volkswagen Polo cresce tanto e in tutto. Giunta alla sesta generazione, l’utilitaria tedesca si rinnova da cima a fondo. Nuovo è il pianale sulla quale è costruita, inediti sono gli interni, così come tanti e diversi sono dispositivi di aiuto alla guida.

Un deciso passo avanti, confermato anche da un look più personale per permettere alla tedeschina di reggere il confronto con competitor sempre più agguerrite. Nuova Ford Fiesta in primis.

Cresce nelle dimensioni

La nuova Volkswagen Polo è la più grande della sua lunga storia. Un modello praticamente storico, considerato che la prima generazione risale al 1975. Leggi la storia della Volkswagen Polo su Wikipedia. Costruita sulla piattaforma MQB, la stessa della cugina Seat Ibiza, la Polo adesso è più lunga di 8 cm. La lunghezza totale è di 4,05 metri.

A crescere è soprattutto il passo (la distanza tra le ruote anteriori e posteriori): + 9 cm. E la larghezza complessiva dell’auto: + 7 cm. La differenza rispetto alla precedente generazione è sensibile. Anche due adulti dietro adesso hanno sempre il giusto spazio per gambe, spalle e testa.

> Leggi anche: la prova su strada della nuova Seat Ibiza

Decisamente capiente, per la categoria, è poi il bagagliaio. Il volume cresce infatti dai precedenti 280 litri a ben 351. Un valore che si ritrova spesso sulle più grosse compatte a cinque porte del segmento C.

Spazio alla tecnologia e alla sicurezza

Ma è aprendo le portiere della nuova Volkswagen Polo che si resta maggiormente sorpresi. Detto che quanto a finiture e materiali utilizzati resta tra le vetture più curate della sua fascia di mercato, adesso la tedeschina convince con un abitacolo “giovane” e high-tech. Merito delle finiture colorate della nuova plancia. E dello schermo digitale per la strumentazione. Una vera chicca per questa categoria di auto, che permette di visualizzare il classico quadro strumenti, oppure, la mappa del navigatore satellitare.

Particolarmente ricco è poi l’elenco dei dispositivi di aiuto alla guida. Tra questi figurano cruise control adattivo. Il sistema di frenata d’emergenza con riconoscimento dei pedoni. Il blind spot assist che avverte della presenza di un veicolo nell’angolo cieco degli specchietti e quello che avverte il sopraggiungere di un’auto in fase di manovra.

Nuova Volkswagen Polo: punta sul comfort

Per questo primo test della nuova Volkswagen Polo ci siamo messi al volante del motore 1.0 da 95 cv e del 1.6 turbodiesel di uguale potenza. Iniziamo con il dire che, come da tradizione, la tedesca gioca le sue carte migliori sul piano del comfort. Le sospensioni hanno infatti una taratura che privilegia l’assorbimento delle sconnessioni, mentre lo sterzo non è particolarmente sensibile. Per contro è pronto e non si rivela mai nervoso tra le mani.

Tra i motori, ci è particolarmente piaciuto il 1.0 benzina. Silenzioso, ha un’erogazione fluida e offre un buono spunto grazie ai 95 cv. Si dimostra anche ben integrato al cambio DSG, rendendo la guida in città particolarmente rilassante. Interessanti sono le poi le prestazioni dichiarate dalla Volkswagen: 187 km/h di velocità massima, da 0 a 100 km/h in 10,8 secondi.  La percorrenza media dichiarata è invece pari a 22,2 km/l.

Il 1.6 TDI da 95 cv ci ha lasciato un po’ di amaro in bocca… Grazie alla buona dose di coppia offre la giusta spinta quando si preme a fondo sull’acceleratore. Ma nella guida di tutti i giorni è un po’ penalizzato dal cambio manuale a sole 5 marce. I rapporti piuttosto lunghi “stemperano” la sua brillantezza e per trovare la giusta marcia da tenere inserita bisogna prenderci un po’ l’abitudine. Per contro questa scelta dovrebbe avere effetti positivi sui consumi…

Motori benzina e metano

Già ordinabile presso la rete di concessionarie, la nuova Volkswagen Polo ha prezzi che partono da 13.600 euro. I motori disponibili al lancio sono solo a benzina. Si tratta del 1.0 aspirato, disponibile in due livelli di potenza: 65 e 75 cv. E della versione turbo “TSI da 95 cv, disponibile anche con cambio DSG.

Successivamente arriverà anche una versione da 116 cv del 1.0 TSI e una motorizzazione “bi-fuel”. Per chi è attento ai costi di gestione debutterà sulla Polo il 1.0 TGI da 90 cv alimentato anche a metano.

Diesel e sportiva si fanno attendere

Disponibile con la sola carrozzeria a cinque porte, la gamma della nuova Volkswagen Polo si amplierà entro i primi mesi dell’anno prossimo. Nel corso dell’autunno è infatti previsto il debutto della sportiva GTI. La nuova versione sarà la più potente di sempre, grazie al motore da 200 cv abbinato alla trazione anteriore e al cambio robotizzato a doppia frizione DSG.

Nei primi mesi del 2018, invece, inizierà la commercializzazione della nuova Volkswagen Polo con i motori turbodiesel. Si tratta del già noto quattro cilindri 1.6 TDI, che sarà declinato in due livelli di potenza: 80 oppure 95 cv. Secondo le previsioni di Volkswagen Italia i motori diesel resteranno i più gettonati.

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