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A Misano al volante di Peugeot 308 GTi: enfant terrible!

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Peugeot 308 GTi: un’arma affilata

Nelle scorse ore sono stato all’Autodromo di Misano per provare la nuova Peugeot 308 GTi. Prima del test drive si è svolto un breve corso d’approfondimento per puntualizzare i numerosi sistemi di guida disponibili anche per la 308 “convenzionale”. L’elenco di quest’ultimi è davvero completo, specialmente se si considera la categoria della vettura. Comprende, tanto per cominciare, il Distance Alert, l’allarme di rischio collisione, e l’Active Safety Brake, ovvero la frenata automatica in caso d’emergenza.

A essi si affiancano l’Active Lane Departure Warning, il sistema attivo di avviso di superamento involontario della linea di carreggiata, e il Time Drive Control. Questo sistema è arricchito dalla funzione di Driver Attention Alert, che valuta lo stato di vigilanza del conducente, individuando lo spostamento dalla traiettoria rispetto alle linee di demarcazione della carreggiata. L’offerta è poi implementata da: commutazione automatica degli abbaglianti, Speed Limit Detection (lettura dei cartelli stradali con indicazione del limite di velocità), Adaptive Cruise Control e Active Blind Corner Assist (sistema attivo di monitoraggio dell’angolo cieco). Durante le fasi di manovra, infine, si può contare sul Visiopark 180°, videocamera che offre una visione a 180°, e sul Park Assist.

Peugeot 308 GTi

… Un leone da corsa

Terminata la lezione, arriva il momento della pista. Conoscendo lo spettacolare tracciato italiano, mi concentro subito sul carattere della 308 GTi. Si tratta di un’auto realizzata con estrema cura. Le finezze tecniche apportate rispetto al modello tradizionale sono parecchie e vanno da un assetto ribassato a carreggiate allargate, passando per l’adozione di sospensioni specifiche. Tutto ciò si traduce in una dinamica di guida che entusiasma.

Il motore 1.6 turbo sale di giri in maniera progressiva, senza ritardi nella risposta e spinge forte fino a limitatore, mentre l’avantreno non soffre il sottosterzo grazie all’egregio lavoro svolto dal differenziale Torsen. Certo, qualche piccola correzione è inevitabile, ma niente di preoccupante. D’altro canto 272 CV scaricati a terra dalle sole ruote anteriori non sono mica pochi.

Così, curva dopo curva, la confidenza e la voglia d’innalzare il ritmo aumentano. In men che non si dica ti ritrovi ad effettuare delle staccate ritardate e portare la frenare fin dentro alla curva, con un muso capace di garantire quasi sempre il giusto grip e una coda che segue fedele la traiettoria impostata. Accelerando in modo progressivo e delicato ti puoi anche permettere di dare “gas” con un certo anticipo in uscita di curva. In altre parole, la GTi è un’auto dal comportamento sincero che conquista per un equilibrio degno di nota. Peugeot: ben fatto!

Peugeot 308 GTi

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