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Porsche 718 Boxster GTS: la prova su strada

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Veloce, divertente ma anche pratica da usare tutti i giorni. Sono queste le caratteristiche che negli anni hanno determinato il successo della Boxster. Qualità che oggi si ritrovano anche sulla nuova Porsche 718 Boxster GTS, la versione più sportiva della gamma. Derivata dalla 718 Boxster S, con la quale condivide il motore 2.5 boxer portato a 365 cv, è proposta a un prezzo di 81.498 euro. Che diventano 84.834 se si sceglie il cambio robotizzato a doppia frizione PDK.

Per sottolineare le maggiori prestazioni assicurate dal rinvigorito 4 cilindri boxer, i designer della Porsche si sono concentrati su alcuni particolari estetici. Come le finiture brunite per i cerchi in lega da 20″ a dieci razze, oppure del terminale di scarico centrale e ancora delle cornici dei fari e dei fanali. Dettagli esclusivi, che si ritrovano anche in abitacolo. Questo è impreziosito da rivestimenti in Alcantara per la corona del volante e la leva del cambio, mentre i sedili di tipo avvolgente sono in Alcantara e pelle, con la scritta GTS riportata sul poggiatesta.

Le principali modifiche della nuova Porsche 718 Boxster GTS non sono però visibili all’occhio. L’assetto è stato ribassato di 20 mm per rendere ancora più affilato il comportamento stradale tra le curve. Mentre il motore, il 2.5 a quattro cilindri boxer della versione “S” ha guadagnato altri 35 cv e 70 Nm di coppia. Così la sportiva tedesca è in grado di raggiungere i 290 km/h e accelerare da 0 100 km/h in 4″3. Un tempo che scende a soli 4″3 se l’auto è dotata del cambio robotizzato a doppia frizione PDK.

Porsche 718 Boxster GTS: su strada è una goduria

Se sulla carta la nuova Porsche 718 Boxster GTS promette migliori prestazioni, su strada convince. A prescindere dai “numeri”, è il comportamento stradale a esaltare. Lo sterzo è pronto e l’assetto preciso: l’auto segue sempre fedelmente le traiettorie impostate. Cosa che si apprezza maggiormente nei rapidi cambi di direzione.

I guidatori più smaliziati possono anche disinserire completamente l’elettronica, ma anche nella modalità di guida più sportiva la Boxster esalta. Ritardando l’intervento dell’Esp, la coda della Boxster è ben lieta di allargare la traiettoria se provocata con il gas oppure con i trasferimenti di carico. Tanto che anche chi non è propriamente un pilota può sentirsi tale al suo volante.

I porschisti più intransigenti potranno forse rimpiangere il vecchio 6 cilindri boxer aspirato, ma il nuovo 4 cilindri turbo (ovviamente boxer) ha tutto quello che ci si aspetta da un motore sportivo. Ovvero tanti cavalli, una coppia robusta e un’erogazione praticamente infinita. Perfino il sound non delude le aspettative: nelle modalità di guida più sportive appaga con una voce profonda e goduriosi scopiettii in rilascio.

Una sportiva per tutti i giorni

Un comportamento sportivo che non va a discapito del comfort e dell’utilizzo quotidiano. La capote ad azionamento elettrico isola bene l’abitacolo, le sospensioni a controllo elettronico digeriscono anche le strade più sconnesse e il doppio bagagliaio offre una capacità di carico adeguata pure per andare in vacanza. Grazie alla posizione centrale del motore, la Boxster (come la Cayman) ha un profondo vano di 150 litri all’anteriore, e uno posteriore di 150 litri.

Senza dimenticare che i materiali scelti per i rivestimenti e le finiture interne sono ottima qualità. E non mancano i principali accessori per rendere confortevole anche il più lungo e noioso dei trasferimenti. L’importante è selezionare bene a quali dispositivi non si vuole rinunciare: a pescare nella lunga lista di optional è un attimo vedere il prezzo finale dell’auto lievitare. E non di poco.

A proposito di optional, uno dei più richiesti è il cambio robotizzato a doppia frizione PDK. Al prezzo di permette di migliorare ulteriormente le prestazioni (come sullo 0-100 km/h) e ridurre un po’ i consumi. Secondo la Porsche il consumo medio scende da km/l a km/l. Il nostro consiglio, però, è quello di tenere il cambio manuale a sei marce. Un cambio preciso negli innesti e piacevole da usare, che rende anche ancora più intimo e coinvolgente la guida di questa Porsche. Perché da una spider quello che ci si aspetta sono sempre grandi emozioni.

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