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La prova della Seat Arona, molto più della sorellina Ateca

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Altro che sorellina della Ateca: non solo esteticamente, ma anche su strada, Seat Arona ha una personalità tutta sua. E che personalità! È un modello riuscito bene, da ogni punto di vista. E si capisce perché, per la terza volta, il costruttore spagnolo abbia potuto essere il capofila nel gruppo Volkswagen.

La casa spagnola per la terza volta capofila nel gruppo

Ateca è stato il primo suv medio della multinazionale tedesca, Ibiza la prima compatta a poter disporre della piattaforma modulare MQB A0 e adesso Arona, il primo suv di piccole dimensioni realizzato sulla stessa architettura. Misura 4,14 metri di lunghezza ed ha un’altezza da terra di 19 centimetri, ma Seat Arona non dimostra nessuna delle due dimensioni. Sembra più grande e sembra incollata all’asfalto quando si guida. È un compromesso al rialzo che piace per l’estetica, che si lascia apprezzare per il comfort e che intriga per come si può guidare.

Prezzo di lancio fenomenale per Seat Arona

Almeno al lancio, è quasi fenomenale anche nel prezzo: attorno ai 14.500 euro, ovvero circa 2.500 euro in meno del prezzo ufficiale di listino. Volendo si può perfino trovare qualche difettino (a insistere si trova sempre qualcosa…), ma nessuno avvicina nemmeno lontanamente una valida ragione per non acquistarlo. Tra l’altro, la gamma motori include anche una versione a metano: Seat Arona è l’unico bifuel a gas naturale nel segmento. L’unità a doppia alimentazione è il TGI da 1.0 litri da 90 CV e non si potrà avere subito. Al lancio sarà disponibile la sola unità a tre cilindri da 1.0 litri Eco TSI da 95 e 115 CV: la prima con il cambio manuale a sei marce e la seconda con la trasmissione a 6 oppure con il DSG da 7.

Vale la pena di fare un pensierino alle motorizzazioni benzina

Poi arriveranno la TSI Evo da 1.5 litri da 150 CV (divertimento allo stato puro sulle strade della Catalogna) e le unità a gasolio. Che sono rappresentate dalle declinazioni da 95 e 115 CV dell’1.6 TDI. Il benzina, considerato il target di pubblico e gli impieghi, prevalentemente urbani, è un motore adatto, anche per nei consumi (anche oltre 20 km per litro nel misto, naturalmente dichiarato). La variante da 115 cavalli (da 19.470) è già decisamente grintosa. Si sente un po’ il rumore del motore e sopra una certa andatura anche il fruscio, ma non è certo roba da inquinamento acustico. Il diesel è solo un pochino meno reattivo, ma poi si comporta benissimo.

Alto tasso di personalizzazione, fino a 68 combinazioni cromatiche

Il bagagliaio ha una capacità di 400 litri e, assicura Seat, è il più grande del segmento. Grazie alle diverse livree della carrozzeria, alle diverse soluzioni per il montante posteriore ed ai tre colori del tetto, le combinazioni cromatiche sono 68. Un bel numero. Dalla Ateca (rispetto alla quale è 25 centimetri più corta) e dalla Ibiza (che è 70 millimetri più corta), Seat Arona eredita diverse tecnologie. Alcune sono da segmento superiore, tipo la ricarica wireless. Il modello offre anche una serie di sistema di assistenza alla guida, incluso l’Active Cruise Control, e l’immancabile connettività. La fase di prevendita è già cominciata, anche se il lancio di Seat Arona (fabbricata esclusivamente a Martorell) è previsto per gennaio.

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