Home»Test»Renault Koleos: su strada e non solo con il grande suv francese

Renault Koleos: su strada e non solo con il grande suv francese

1
Condivisi
Pinterest Google+

È previsto per metà settembre l’arrivo in concessionaria della nuova Renault Koleos: il grande suv va ad affiancare Captur e Kadjar nella definizione di una gamma completa, in grado di rispondere a molte delle comuni esigenze di motricità, spazio, versatilità e listino.

La parola comfort è quella che verrebbe da scrivere più spesso nel raccontare l’esperienza a bordo della francese, ma poiché la professione ci impone un certo fanatismo nei confronti dei sinonimi, useremo anche altre definizioni, ma, vedrete, tutte con il medesimo significato.

4,67 metri di lunghezza, sbalzi contenuti e un passo sostanzioso di 2,71 metri si traducono in aria a volontà per tutti, pure per i tre occupanti posteriori. Anche perché la scelta fatta da Renault è di privilegiare famiglie con al massimo tre figli e gruppi vacanza da non più di cinque partecipanti: per non togliere loro neanche un centimetro i sette posti, a differenza di alcune concorrenti, non sono previsti neanche come optional. E se l’inno all’agio degli occupanti è sfacciato, quello che Koleos riserva ai bagagli non è da meno: 579 litri, da trasformare eventualmente in 1.795 reclinando gli schienali della seconda fila, sono un valore al vertice della categoria. E non manca l’apertura del portellone con il movimento del piede sotto al paraurti e un gancio di traino di ultima generazione completamente elettrico in grado di rimorchiare fino a 2 tonnellate.

Passando dall’abitacolo al marciapiede, ci si rende immediatamente conto osservandola che Koleos è un’altra vettura rispetto alla prima versione che veniva congedata dalla gamma Renault nel 2015. Uniformata nel design alle vincenti sorelle minori, la top di gamma punta a scardinare il ricordo della precedente edizione per ritagliarsi un suo spazio in un segmento di mercato in crescita dove la carrozzeria suv la fa da padrona.

Due le motorizzazioni, entrambe diesel, un 1.6 da 130 cv e 320 Nm di coppia, e un 2.0 da 175 cv e 380 Nm, il primo equipaggiato con trasmissione manuale a sei rapporti, il secondo disponibile con trasmissione automatica X-Tronic, un cambio CVT piuttosto fluido ed esente da imbarazzanti vuoti di accelerazione nel passaggio tra un rapporto e l’altro. Le due unità si sono rivelate silenziose e piacevoli, anche tra le curve, dove persino il 130 cv ha tenuto il passo, complice un assetto poco dondolante. Ma la possibilità di scegliere la trasmissione automatica non è l’unico plus del propulsore più potente, che entra infatti a listino anche in versione a trazione integrale.

La tecnologia All Mode 4x4i che equipaggia il modello (arriva da Nissan), unita ad un’altezza da terra di 210 mm e angoli di attacco e uscita piuttosto interessanti (19° e 26°), fa della nuova Koleos una vettura che al fuoristrada non strizza solo l’occhio. Tre le modalità di guida offerte dal sistema: 2wd, ovvero trazione anteriore permanente, 4wd auto, con il sistema che garantisce la corretta ripartizione delle coppia, e 4wd lock che fino ad una velocità di 40 km/h divide la coppia 50 e 50 tra gli assali. E proprio in un percorso fuoristrada non facilissimo abbiamo testato la Koleos che ha risposto inaspettatamente a tono a tutti gli esercizi cui è stata sottoposta, uscendo a testa alta da fango, pietre, twist, rampe e guadi.

I prezzi: 31.100 euro per portarsi a casa la entry level, 39.100 per l’ingresso nel mondo 2.0 4×4

Articoli precedente

Citroën C1 Pacific Edition: una vivace serie speciale

Articolo successivo

Arriva l'estate: ma quali sono le cabrio più vendute?