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Suv Audi: al volante di Q2, Q5 e Q7 per le strade della Basilicata

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Le suv piacciono. Non è un mistero. E tutti i principali costruttori hanno almeno un modello a listino. Audi di suv ha un’intera gamma, che spazia dalla piccola Q2, lunga 4,19 metri, alla lussuosa Q7 da oltre 5 metri. Dimensioni a parte, tutte le suv Audi sono accomunate da un alto livello di finiture e da dotazioni tecnologiche che le rendono molto sicure. Oltre ai più diffusi dispositivi di aiuto alla guida che oggi si possono trovare anche su vetture di categoria inferiore come le “utilitarie” sui modelli Audi non mancano delle vere e proprie chicche. Qualche esempio? Sulla Q7 l’exit warning non permette di aprire le portiere se il sistema rileva il passaggio di un veicolo. Sulla Q5 (ma non solo) il Traffic Jam consente all’auto di guidare da sola in mezzo al traffico. Mentre l’Emergency Assist, presente anche sulla più piccola Q2, mantiene la vettura in careggiata e la frena automaticamente fino all’arresto se capisce che il guidatore non ha più il controllo.

La Q2 convince, la Q7 sorprende

Su strada le suv Audi mettono in mostra temperamenti diversi. La piccola Q2, proposta ideale per chi deve muoversi spesso in città, ha nell’agilità e nel design molto personale i suoi punti di forza. In relazione alle dimensioni esterne lo spazio in abitacolo è buono, tanto da poter essere anche l’unica auto di una giovane famiglia. Ovviamente chi cerca un buon rapporto tra abitabilità e dimensioni trova nella Q5 il modello ideale. In 4,66 metri offre tutto lo spazio necessario pur mantenendo dimensioni adatte alle strade e al traffico italiano. Un’auto che convince per il suo grande equilibrio su tutti i percorsi grazie alle sospensioni pneumatiche che la rendono più sportiva o confortevole. Ma su asfalto a sorprendere è soprattutto la mastodontica Q7: grazie alle quattro ruote sterzanti si muove con disinvoltura anche nelle curve più strette.

Con un’ampia gamma di motori benzina e diesel, chiunque può trovare la versione più adatta alle proprie esigenze. Noi abbiamo provato Q2 e Q5 con il 2.0 TDI da 190 cv abbinato al cambio a doppia frizione S tronic. Grazie alla generosa cavalleria regala un temperamento quasi esuberante alla Q2, mentre sulla più grossa Q5 assicura una marcia molto fluida per la pronta spinta dei 400 Nm di coppia a soli 1.750 giri. Su entrambe il cambio a doppia frizione si dimostra tanto veloce quanto dolce nei passaggi di rapporto. Per la Q7, ci siamo invece messi al volante della versione Q7 e-tron. Forte del suo sistema ibrido da 374 cv, che abbina un 3.0 turbodiesel a un motore elettrico, ha prestazioni da sportiva: 225 km/h di velocità massima e solo 6 secondi per raggiungere i 100 km/h partendo da fermi. Ma, soprattutto, può percorrere fino a 56 km nella sola modalità elettrica fino a 125 km/h. Per ricaricare le batterie bastano 2,5 ore se si utilizza una presa di corrente trifase.

Suv Audi: ognuna ha la sua trazione integrale quattro

Difficilmente chi compra una suv si avventura in offroad. Ma grazie alla trazione integrale quattro anche i percorsi in fuoristrada – non estremi, ovviamente – non spaventano. Con delle differenze: Audi chiama sempre quattro la sua trazione integrale, ma si va da quella con ripartitore della Q2 al sofisticato sistema della Q7 con differenziale centrale autobloccante e torque vectoring. La Q5, infine, è dotata di un sistema simile a quello della Q2 ma più evoluto. Sfruttando diversi sensori l’auto “capisce” le diverse condizioni della strade e dello stile di guida, adattando in tempo reale la ripartizione della coppia tra ruote anteriori e posteriori. Insomma, per le suv Audi cambia la tecnica in base al modello, ma non l’efficienza garantita in relazione alle potenze dei motori e al tipo di utilizzo prevalente della vettura.

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