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Con qualche centimetro in più la VW Tiguan Allspace fa il salto di categoria

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ANELLO DI CONGIUNZIONE

Lo spazio tra la Tiguan, il cui listino parte da poco meno di 28 mila euro, e la Touareg, che comincia da quasi 54 mila euro, viene adesso riempito dalla Tiguan Allspace, che comincerà ad essere commercializzata a novembre a prezzi compresi tra 39.500 e 46.650 euro.
Tecnicamente parlando si tratta di una variante della Tiguan con passo aumentato di 10 cm e lunghezza totale accresciuta di 21 cm, ma con i suoi 4,7 metri totali la Allspace acquisisce un “fisico” ben diverso sa quello del modello di derivazione. E poi c’è anche la novità della terza fila di sedili, offerta a richiesta (760 euro) che ne aumenta la versatilità, anche se in realtà è più adatta al trasporto di due bambini, perché gli adulti ci stanno un po’ stretti.

 

NON SEMBRA UNO SPIN-OFF

In realtà, la Allspace potrebbe anche essere considerata un modello a sé stante, non solo per il posizionamento di mercato ben diverso da quello della Tiguan normale, ma anche perché ha una fisionomia propria, dal momento che per mantenere equilibrate le proporzioni le portiere posteriori hanno maggiori dimensioni, la linea del muso è stata rialzata e gli sbalzi sono stati modificati.

PUNTA SULL’ALTO DI GAMMA

La Allspace, poi, viene commercializzata in Italia solo con dotazioni e meccaniche di gamma alta e non considera le soluzioni più economiche offerte dalla Tiguan standard. Gli allestimenti sono solo due – Business e Advanced – e quella che, comunque, va considerata la versione “base” offre di serie portellone elettrico, navigatore, climatizzatore a tre zone e cruise control attivo, più una serie piuttosto nutrita di dispositivi di ausilio alla guida (rilevatore di stanchezza, frenata anticollisione multipla, frenata di emergenza con riconoscimento dei pedoni, sorveglianza per il mantenimento della corsia e sorveglianza degli angoli morti posteriori). E poi, naturalmente, c’è un listino degli optional molto articolato.

 

BAGAGLIAIO ENORME

L’allungamento della carrozzeria comporta per la Allspace un considerevole aumento della capacità di carico. Nella variante a 5 posti il volume minimo è di ben 760 litri: un valore degno di una grande station wagon o di una monovolume. E se si abbatte la seconda la di sedili si arriva addirittura a 1.920 litri, potendo contare anche su un piano di carico lungo poco meno di due metri. Sulla Allspace a 7 posti, invece, i sedili della terza fila sottraggono un po’ di spazio anche quando son o ripiegati. Di conseguenza, se tutti i sedili sono occupati si possono caricare valigie per 230 litri, che passano a 700 litri se si viaggia in due e a 1.775 litri se si è in due. Il divano centrale è comodo anche per tre adulti, scorre in senso longitudinale e i semischienali possono essere sganciati anche tramite leve nel bagagliaio.

SOLO TURBODIESEL

La scelta di motori è piuttosto limitata: solo 2 litri turbodiesel da 150 o 190 CV, entrambi abbinati al cambio DSG a doppia frizione con sette rapporti. Nel primo caso si può avere la trazione anteriore o permanente, nel secondo solo integrale.
Il motore meno potente è quello che sarà presumibilmente più richiesto nel nostro Paese: si dimostra piuttosto brillante e eroga un’ottima quantità di coppia ai bassi regimi, a tutto vantaggio della la sintonia col cambio automatico, che è morbidissimo e sufficientemente rapido quando lo si comanda con le leve al volante.

LEGGERA AL VOLANTE

Nonostante gli ingombri e il peso, comunque, la Tiguan Allspace è piuttosto agile e disinvolta tra le curve, mentre in autostrada ha un rigore e una stabilità rassicuranti. E poi, come tutti i modelli del Gruppo VW nati sul pianale modulare MQB offre una guida leggera, intuitiva e rilassante.

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