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Volvo XC40: stile e tecnologia svedese, anche senza acquistare

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Prende le mosse dal Volvo Studio, il salotto milanese di Porta Nuova che la espone già da qualche mese, il test drive della nuova XC40. Suv compatto, 4,42 metri, stiloso, soprattutto in versione bicolore, e iper tecnologico. Per il suo arrivo nelle concessionarie italiane i venditori stanno preparando musiche trionfali e coriandoli, che visto il periodo dell’anno saranno tra l’altro facilmente reperibili. Già, sarà un’accoglienza calorosa quella che verrà riservata alla svedese, tenuto conto che dall’apertura degli ordini ne sono piovuti sulla rete oltre 20.000. Worldwide certo, ma anche in Italia le aspettative non sono modeste. L’obiettivo per il 2018 è quello di venderne almeno 7.000 unità. Più o meno così ha chiuso lo scorso anno la Range Rover Evoque, che insieme a BMW X1, Mercedes GLA e Audi Q3 rappresentano le nemiche da sbaragliare.

La Volvo XC40 esposta all’interno del Volvo Studio di Milano

Piattaforma delle meraviglie e tanta sicurezza

La Volvo XC40 parte da una piattaforma modulare sviluppata in collaborazione con la proprietaria cinese Geely, che costituirà l’architettura di tutte le prossime automobili della Serie 40, veicoli elettrici inclusi, e da un equipaggiamento tecnologico mutuato direttamente dalle maggiori XC60 e 90. Tra i dispositivi che rendono il suv svedese super sicuro il Pilot Assist, attivo fino ai 130 orari, l’ultima versione del City Safety con frenata e sterzata di emergenza, il Run-off Road Protection & Mitigation in caso di uscite di carreggiata, il Cross Traffic Alert con assistenza alla frenata e la telecamera a 360° per manovre senza complicazioni.

Si parte con le prestazioni, poi arriva il tre cilindri

Proposta in fase di lancio con due motori, il Drive-E quattro cilindri diesel da 190 CV e il benzina da 247, entrambi a trazione integrale, nei prossimi mesi la XC40 aggiungerà in gamma anche la variante ibrida e quella elettrica. La XC40 sarà inoltre la prima Volvo disponibile con il nuovo tre cilindri della Casa, un 1.5 da 156 CV. I prezzi per il momento partono da 40.800 per la diesel e da 44.220 per la benzina, ma il piccolo T3 abbasserà presto l’ingresso a 31.200 euro. 

Motore e trasmissione promossi

All’interno spazio in abbondanza, con la seconda fila per la verità meglio per due che per tre persone, e un’intelligente progettazione dell’arredamento con vani portaoggetti nelle portiere e sotto i sedili, un alloggiamento per cellulari con ricarica a induzione, un gancio a scomparsa e un cestino per i rifiuti estraibile nella console centrale. I sedili comodissimi, l’ottimo isolamento acustico pure in autostrada e l’egregia prestazione del motore diesel provato e della rapida trasmissione automatica a 8 rapporti convincono fino in fondo.

Possederla come fosse un cellulare

Innovativa la formula di abbonamento proposta in sette mercati europei, tra cui anche l’Italia: con Care by Volvo il sottoscrittore avrà in uso una XC40 per 24 mesi al prezzo di 699 euro al mese iva inclusa. Si tratta di un prezzo di lancio (quando l’offerta finirà il canone verrà aumentato a 750 euro circa), uguale in tutta Europa, che copre assicurazione, servizio di pick-up and delivery in caso di manutenzione, e molti altri servizi. Tra questi la possibilità di condividere l’auto con altre persone grazie alla chiave digitale inclusa nell’app Volvo on Call, e di utilizzare una qualunque altra vettura della gamma per 14 giorni all’anno, anche cumulabili, a seconda dell’esigenza del cliente. Se la XC40 nelle previsioni della Casa svedese verrà venduta in percentuale 50/50 a privati e flotte, sarà circa il 10% dei privati ad aderire a questa formula. Se siete rimasti affascinati da questa vettura, forse conviene prendere carta e penna e fare due conti.

Qui per saperne (ancora) di più sulla nuova Volvo XC40

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