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Ibrida o elettrica: quale scegliere? Il vademecum Peugeot per orientarsi

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Prosegue incessantemente il processo evolutivo della Peugeot. Nel corso degli ultimi mesi, infatti, la gamma del Leone si è arricchita di numerosi modelli elettrificati. Consolidando un’offerta al passo con i tempi, orientata sempre più su versioni ibride ed elettriche. Il cambiamento in atto, in linea col trend Automotive globale, è di quelli epocali. La transizione da motorizzazioni convenzionali verso unità maggiormente ecofriendly è iniziata, ma richiede tempo per essere ottimizzata e assimilata. A tal proposito, è necessario un processo di formazione/informazione verso i clienti. Questo perché è indispensabile aumentare la loro conoscenza dei prodotti, al fine di scegliere concretamente la soluzione più adatta alle loro esigenze. Proprio per questo motivo, la Peugeot ha realizzato una sorta di vademecum specifico. Attraverso otto punti cerca di fornire gli strumenti basilari (agli utenti) per poter prendere una decisione finale nella maniera più consapevole possibile. Ecco le otto domande/risposte by Peugeot.

Ecobonus Peugeot

  1. Quanta CO2 in meno si emette?

Per molte persone, elettrificare la propria mobilità è una questione di consapevolezza ambientale. Le auto elettriche e gli ibridi plug-in hanno emissioni di CO2 molto più basse (se non nulle) rispetto alle auto con motori convenzionali. Durante l’intero ciclo di vita di un’auto, un veicolo elettrico emette dal 30 al 70% in meno di CO2, a seconda della fonte più o meno rinnovabile di energia con cui la ricarichiamo durante la sua vita. I plug-in hybrid seguono lo stesso schema se guidiamo in modalità elettrica. Qualcosa di concretamente praticabile per gli spostamenti quotidiani: la media italiana è di 40/50 km.

  1. Quali vantaggi mi porta guidare un’auto elettrificata?

Un altro motivo per scegliere un’auto elettrificata è l’accessibilità ai centri delle città: libero accesso alle aree urbana -dove la mobilità è preclusa ai veicoli tradizionali- spesso con la possibilità di parcheggiare gratuitamente nelle apposite aree. Non solo: per tali modelli è previsto anche lo sconto o azzeramento della tassa di possesso.

  1. Ho un posto dove ricaricarla?

Per poter ricaricare un’auto elettrificata con la spina, l’ideale è avere un posto auto (o un box) dove installare una wallbox a cui collegare l’auto. Se si tratta di un box non inserito in un contesto condominiale, l’unica difficoltà che si può eventualmente incontrare è quello di adeguare la potenza erogata dall’impianto. Se si tratta invece di un box inserito in un contesto condominiale, invece, bisogna seguire ed adattarsi al regolamento del palazzo. In ogni caso, grazie alla partnership stretta con Enel X, Peugeot è in grado di fornire ai propri clienti una consulenza anche per i sistemi di ricarica. Se non c’è spazio nel box si può pensare di ricaricare presso il posto di lavoro. Se sul posto di lavoro non fosse possibile, va valutata la possibilità di ricaricare l’auto presso punti di ricarica pubblici, siano essi vicino a casa o al lavoro.

     4. Come uso l’auto ogni giorno? Che percorsi faccio?

Altro fattore da considerare riguarda la frequenza e la distanza degli spostamenti giornalieri. Oltre a quanti viaggi si fanno in un anno. Peugeot e-208 ed e-2008 offrono rispettivamente fino a 340 km e 320 km (Wltp) di autonomia. Questa distanza copre le esigenze quotidiane della maggioranza degli utenti, permettendo di ricaricare una o due volte la settimana. Anche con una Peugeot dotata di propulsore ibrido plug-in si può affrontare la media dei percorsi quotidiani. Così facendo, si può utilizzare l’auto durante la settimana come una full electric e nel week end come ibrida.

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  1. Posso viaggiare con un’auto elettrificata oppure ho dei limiti?

Con l’ibrido plug-in godiamo di un’autonomia simile a quella di un’auto con un motore a combustione interna. Con una Peugeot 100% elettrica dovremo invece programmare le tappe per ricaricare la batteria, distanziate a livello chilometrico in funzione del tipo di percorso e di altri fattori. Sulle Peugeot e-208 ed e-2008 il pacco è raffreddato a liquido e questo permette di collegarsi a fonti di ricarica che arrivano fino a 100 kW. In questo caso, è possibile ricaricare l’auto da 0 all’ 80% in appena 30 minuti. Con una colonnina da 50 kW il tempo è di 1 ora. Se tutto ciò non fosse sufficiente per soddisfare le esigenze di mobilità in occasione di vacanze o viaggi dalle lunghe distanze, si può ricorrere al servizio Mobility Pass. Permette di noleggiare un’auto termica per i soli giorni necessari.

  1. Un’auto elettrificata è molto più costosa di un’auto tradizionale?

Il prezzo di un modello elettrificato è superiore a quello di un modello tradizionale equivalente. Ma questa differenza è ridotta dal suo minor costo energetico, manutenzione, tasse e assicurazioni ridotte. Per quanto riguarda il loro valore residuo, le stime dicono che le auto 100% dovrebbero essere superiori a quelli delle loro equivalenti a combustione interna. Anche a causa del fatto che è prevedibile un inasprimento delle limitazioni alla circolazione per queste ultime. Con un ibrido plug-in, come 3008 Hybrid4, succede qualcosa di simile. Tenendo in considerazione che in gamma 3008 non esiste una versione termica con 300 cv e trazione integrale, il modello “elettrificato” riduce la differenza di prezzo rispetto al resto della gamma grazie a tasse inferiori (bollo e assicurazione) e a un costo energetico inferiore del carburante utilizzato.

  1. Un’auto elettrificata è altrettanto sicura?

Le Peugeot 100% elettriche ed ibride ricaricabili superano gli stessi crash test, con ottime valutazioni, delle versioni con motore a combustione interna. Le batterie e i sistemi elettrici sono completamente isolati e anche le versioni elettrificate hanno i più aggiornati aiuti alla guida.

    8 .100% Electric o plug-in hybrid?

La logica impone che un veicolo 100% elettrico, come la e-208, sia più indicato per viaggi che non vanno oltre i 300 km giornalieri, trovando terreno di elezione nelle città. Ma più i chilometri e i viaggi che facciamo aumentano, quanto più aumenterà la probabilità di scegliere un ibrido plug-in. Una soluzione che consente la guida 100% elettrica nel quotidiano e una soddisfacente autonomia complessiva in quelle occasioni in cui si vogliono affrontare distanze superiori. La tecnologia ibrida ricaricabile funge da ponte tra le auto tradizionali e quelle elettriche ed è la scelta ideale per quegli utenti che hanno ancora qualche remora a passare ad un’auto elettrica al 100%.

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