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Seat Mó, il marchio per la mobilità urbana elettrica: scooter e monopattini

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Apertura con anteprima mondiale a Barcellona per il costruttore catalano: nel giorno in cui sono state spalancate le porte di Casa Seat, alla confluenza tra Paseo de Gracia e Avenida Diagonal, anche alle autorità è stato presentato anche Seat Mó, il nuovo marchio per la mobilità urbana. L’offerta nel segmento verrà ampliata con altri due modelli elettrici.

Seat Mó eScooter 125 con motore da 12 CV e 240 Nm di coppia

Si tratta del primo scooter a zero emissioni della casa spagnola e di un secondo monopattino a batteria. Il Seat Mó eScooter 125 è destinato ai privati ed ha un motore da 12 CV di potenza massima integrato nella ruota posteriore ma con una coppia che raggiunge i 240 Nm. Lo spunto da 0 a 50 orari avviene in 3,9 secondi, mentre la velocità di punta è di 95 km/h. Il costruttore garantisce un’autonomia di 125 chilometri in ambito urbano. La batteria ha una capacità di 5,6 kWh. Il Seat Mó eScooter 125 dispone di tre modalità di guida in avanti (City, Sport, Eco) e della retro.

Due monopattini a batteria, eKickScooter 25 e 65

Nel sottoscala ha un vano in grado di alloggiare due caschi. Il monopattino Seat Mó eKickScooter 65 amplia si aggiunge alla variante 25, dalla quale non si distingue solo per l’autonomia: il numero indica proprio la percorrenza potenziale. Ha un propulsore da 350 W ed una batteria da 551 Wh. L’altra variante si ferma rispettivamente a 300 e 187, ma in cambio ha una velocità massima di 25 km/h contro i 20 della 65.

Griffiths: “Rendere la mobilità individuale accessibile a tutti”

I monopattini elettrici Seat Mó sono immaginati per venire impiegati in contesti urbani nell’ambito di soluzioni offerte da operatori della mobilità di vario genere. Il costruttore ha adottato un sistema di illuminazione anteriore e posteriore, la luce di frenata e il catarifrangente. Ha anche installato il freno elettrico davanti e quello a tamburo dietro per aumentare anche stabilità e sicurezza. Con la gamma Seat Mó, il costruttore catalano intende “rendere la mobilità individuale accessibile a tutti”, ha sintetizzato Wayne Griffiths, vicepresidente Vendite e Marketing.

 

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