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Tre Toyota Mirai all’ITT di Bolzano, in Alto Adige cresce la flotta a idrogeno

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La flotta italiana di auto a idrogeno è aumentata nelle ore scorse con la consegna di tre Toyota Mirai al ITT di Bolzano (più noto come H2) nell’ambito del progetto LIFEalps. La stessa operazione, finanziata anche dal programma europeo LIFE oltre che dalla Provincia Autonoma di Bolzano, coinvolge anche Hyundai, che ha fornito sia le IX35 sia le Nexo a celle a combustibile.

Autonomia a emissioni di sola acqua di 500 chilometri

Le chiavi sono state consegnate da Andrea Saccone, responsabile delle Relazioni Esterne di Toyota Motor Italia, a Daniel Alfrieder e Dieter Theiner. Il primo è  vice presidente e assessore alla Mobilità dell’amministrazione provinciale, mentre il secondo è presidente dell’IIT. La Toyota Mirai è una delle pochissime auto di serie a idrogeno disponibili al mondo. Finora, ossia dal 2014 in poi, è stata venduta in 10.000 esemplari a livello planetario. Si tratta di una vettura a trazione elettrica la cui energia è generata a bordo utilizzando l’idrogeno. In movimento, le sole emissioni sono di acqua. Il rifornimento avviene in 3 minuti e l’autonomia è di circa 500 chilometri.toyota mirai

La Toyota Mirai contribuisce al progetto di decarbonizzazione

“Siamo particolarmente lieti di poter dare il nostro contributo al progetto LIFEalps con la consegna delle prime tre Toyota Mirai”, ha dichiarato Saccone. “In Toyota – ha aggiunto – crediamo fermamente nelle potenzialità nell’idrogeno per accelerare una decarbonizzazione della nostra società. L’Alto Adige punta alla creazione di una rete infrastrutturale di base, all’introduzione di flotte pilota ed all’offerta di servizi a zero emissioni in vari settori. Proprio a Bolzano, presso l’ITT, è in funzione l’unico distributore di idrogeno aperto al pubblico d’Italia. Lungo l’Autostrada del Brennero è prevista anche la realizzazione di una serie di stazione di servizio nei prossimi anni per la realizzazione di un corridoio a idrogeno dalla Germania all’Italia.

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