Home»Mag»ZF ha completato anche l’acquisizione della WABCO, con 6,3 miliardi

ZF ha completato anche l’acquisizione della WABCO, con 6,3 miliardi

0
Condivisi
Pinterest Google+

ZF ha ufficializzato di aver completato l’acquisizione della WABCO, che verrà integrata nella società tedesca come Division Commercial Vehicle Control System che conterà circa 12.000 addetti in 45 siti a livello globale. Che è anche il numero mino di posti di lavoro che verranno soppressi nei prossimi anni. Le stime sono tra i 12.000 ed il 15.00 entro il 2025. Il progetto era stato annunciato nel marzo del 2019.

Il quartier generale della WABCO si trova a Berna, in Svizzera

Il quartier generale statunitense della WABCO si trova nelle vicinanze di Detroit, cioè poco lontano dalle sedi di grandi costruttori. La sede centrale si trova invece in Svizzera, a Berna, non troppo lontano da Friedrichshafen, da dove opera ZF. La formalizzazione dell’acquisizione è arrivata dopo il via libera della autorità competenti. L’operazione vale circa 6,3 miliardi di euro e si somma a quella compiuta nel 2014. All’epoca, con un investimento di circa 12,2 miliardi di euro (al cambio attuale), la ZF aveva assunto il controllo della TRW. Le azioni della WABCO quotate alla Borsa di New York sono state eliminate dal listino.

ZF ha affidato la guida della decima divisione a Fredrik Staedtler

Con questa nuova acquisizione, il fornitore tedesco intende ampliare la propria offerta nel campo dei servizi, con particolare riferimento ai veicoli commerciali ed industriali. L’obiettivo è quello di rendere più efficiente la gestione delle flotte. La WABCO diventa così la decima divisione della ZF. Con la chiusura dell’acquisizione, Jacques Esculier, numero uno della nuova controllata, lascerà la multinazionale. A capo della Division Commercial Vehicle Control System è stato dirottato Fredrik Staedtler, che finora aveva la responsabilità della Tecnologia dei Veicoli Commerciali. Prima della diffusione della pandemia, ZF aveva ipotizzato di raggiungere i 44 miliardi di dollari fatturato, contro i quasi 37 del 2018.

Articoli precedente

Buone notizie per gli automobilisti, i prezzi dei carburanti tornano a calare

Articolo successivo

Yellow Motori in TV - Puntata del 31 maggio 2020