Motomorphosis e il Presidente Attilio Fontana premiano gli studenti vincitori del progetto educativo “Accendi la mente, usa le mani”
di Redazione
31/03/2026
Il concorso “Accendi la mente, usa le mani” è arrivato alla sua dodicesima edizione e anche quest’anno l’Associazione Culturale Motomorphosis, insieme a Regione Lombardia, ha premiato i giovani vincitori in una suggestiva location.
La Cerimonia di Premiazione del Concorso Motomorphosis 2024/2025 si è tenuta lunedì 30 marzo alle ore 11, al 39° piano di Palazzo Lombardia, a Milano, presso il Belvedere Silvio Berlusconi.
Il concorso è promosso dall’Associazione Culturale Motomorphosis con il patrocinio di Regione Lombardia, del Comune di Milano, della Polizia di Stato, dell’Arma dei Carabinieri, di ADI e con il sostegno e la condivisione dei numerosi partner dell’Associazione, fondata da Andrea C.C. Ducati nel 2009.
A premiare i ragazzi e le ragazze del contest sono stati il fondatore e presidente di Motomorphosis, Andrea C.C. Ducati, e il Presidente di Regione Lombardia, Attilio Fontana.
Durante la cerimonia di premiazione sono intervenuti anche Susanna Vallebona di ADI Lombardia e Edoardo Vercellesi, telecronista sportivo e giornalista di Sky.
“Il 2026 segna il quindicesimo anno di attività di Motomorphosis. Traguardo importante – ha dichiarato il Presidente e Fondatore di Motomorphosis Andrea C.C.Ducati – La presenza costante di Regione Lombardia al nostro fianco sottolinea come da sempre le Istituzioni abbiano attenzione nei confronti della nostra mission: trasmettere alle nuove generazioni, partendo dai bambini la cultura della sicurezza e della salute, ma soprattutto il rispetto del prossimo nel condividere la strada.
Essere nuovamente a Palazzo Lombardia mi rende ancor più orgoglioso del nostro percorso, ricordando che tra poco più di un mese saremo ospitati al Vittoriale degli Italiani con mille ragazzi che si sono accreditati da tutta Italia per “vivere” la giornata clou della Associazione insieme anche a piloti, personaggi dello spettacolo ed aziende questo percorso unico”.
“È un’iniziativa importante – ha dichiarato il Presidente di Regione Lombardia Attilio Fontana – perché da un lato si accentua la necessità del rispetto delle regole che consentono una circolazione sicura, ma dall’altro si introducono aspetti divertenti e qualificanti come l’individuazione, da un punto di vista di design, di come i ragazzi possono vedere una moto, una macchina o un mezzo di trasporto”
Il concorso Motomorphosis e il progetto educativo
L’iniziativa coinvolge le istituzioni scolastiche e universitarie italiane. Il contest prevede, da parte degli studenti, la progettazione e la realizzazione di una maquette della moto simbolo istituzionale dell’Associazione, disegnata in esclusiva per Motomorphosis da Pino Spagnolo, nome di riferimento nel campo del design.
Durante la cerimonia il presidente Andrea C.C. Ducati comunicherà i progetti vincenti e assegnerà ai loro autori i riconoscimenti: la motoscrivania, sulla quale i ragazzi dovranno riprodurre le loro proposte creative seguiti da un tutor Motomorphosis, e omaggi messi a disposizione dai partner, in base all’età dei vincitori.
L’intero progetto Motomorphosis e il bando del concorso sono consultabili all’indirizzo: www.motomorphosis.it. Per seguire l’iniziativa sui social è possibile raggiungerli su Social di riferimento: facebook: www.facebook.com/Motomorphosis e Instagram: www.instagram.com/Motomorphosis.
L’Associazione Motomorphosis
Motomorphosis è un’associazione che dal 2009 si impegna a divulgare il tema della sicurezza stradale su tutto il territorio nazionale e internazionale.
Insieme ai partner istituzionali e commerciali, Motomorphosis promuove e sostiene iniziative, attività di ricerca educativa e didattica, eventi e concorsi artistici che raccontano ed evidenziano il “bon ton” della convivenza e della condivisione stradale.
Piccoli ma significativi comportamenti da parte di ognuno di noi possono contribuire a rendere la vita sulla strada migliore e soprattutto più sicura: dal pedone al camionista, dai biker agli automobilisti. Chiunque può essere più educato e corretto.
La motocicletta, e più in generale le due ruote anche non a motore, è il simbolo di Motomorphosis ed è stata scelta come mezzo di comunicazione per la maggiore esposizione ai rischi legati alla convivenza e alla condivisione della strada.
Il messaggio, però, non è rivolto solo a biker e ciclisti, ma soprattutto a tutti coloro che condividono quotidianamente la strada.
Artisti, designer, case produttrici, istituzioni, aziende, sponsor, appassionati e studenti sono chiamati a sostenere la diffusione della cultura della sicurezza, dando il proprio contributo sia come cittadini sia partecipando attivamente alla realizzazione di moto d’autore, partendo da una silhouette disegnata in esclusiva per l’associazione da Pino Spagnolo, nome di riferimento nel campo del design.
Motomorphosis è elogio del bello e inno alla vita, che si esprime attraverso una guida consapevole e un uso della tecnologia che privilegia i temi della sicurezza.
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