Home»News»L’auto ufficiale della bellezza, SsangYong Tivoli “sfila” con Miss Italia

L’auto ufficiale della bellezza, SsangYong Tivoli “sfila” con Miss Italia

0
Condivisi
Pinterest Google+

L’auto ufficiale della bellezza, SsangYong Tivoli “sfila” con Miss Italia

Miss Italia ha gli occhi a mandorla, almeno al volante: l’auto ufficiale del concorso di bellezza 2018 è SsangYong Tivoli. Per le quasi duecento prefinaliste (182 per la precisione) l’avventura che porta alla finale del 17 settembre a Milano è cominciata ieri a Jesolo.

Una flotta di 15 auto per il concorso di Miss Italia

SsangYong ha messo a disposizione dell’esercito della bellezza una flotta di 15. Naturalmente brandizzate con il logo ufficiale della rassegna di casa Mirigliani. SsangYong supporta l’evento con alcuni interventi realizzati con il contributo dell’influencer Andrea Pinna. “Con il suo carattere frizzante e fuori dagli schemi, ben rappresenta lo spirito del suv coreano”, informa il costruttore. SsangYong Tivoli è stata giù venduta in 100.000 esemplari ed è il crossover più apprezzato in Corea del Sud. L’auto a 5 posti da 4,2 metri di lunghezza verrà impiegata per gli spostamenti delle aspiranti reginette destinate a rimanere in 60 dopo la prima selezione.

Tivoli, la SsangYong più femminile della gamma

Appena 30 approderanno alla serata conclusiva in onda su La7 e condotta da Diletta Leotta e Francesco Facchinetti. Il costruttore offre il modello solo con motori da 1.6 litri: benzina (128 CV, anche bifuel a GPL) e turbodiesel (115 CV). “È un’iniziativa prestigiosa che ci rende particolarmente orgogliosi”, assicura Mario Verna, direttore generale di SsangYong Motor Italia. “Nella nostra gamma, Tivoli è il modello che strizza maggiormente l’occhio ad un pubblico femminile che cerca in un suv prestazioni elevate unite ad un grande comfort e alle ultimissime tecnologie in fatto di sicurezza attiva e passiva”, conclude Verna.

Articoli precedente

PSA riorganizza l'Italia: Simone da Citroen a Opel. Matteucci in Francia

Articolo successivo

Guida autonoma, in California il primo incidente per un'auto di Apple