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La Francia investe 8 miliardi nella filiera dell’auto, aumentano gli incentivi

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Mentre in Italia la filiera dell’automotive continua ad invocare interventi concreti da parte del Governo per far fronte alla conseguenze dell’emergenza Covid-19, in Francia ottiene benefici per un importo complessivo di 8 miliardi di euro. La cifra include anche l’integrazione al reddito di 250.000 addetti del comparto durante la pandemia. Sono previsti anche un miliardo a sostegno della produzione e 600 milioni di investimenti nel capitale di start-up. Verrà anche finanziata la realizzazione di stazioni di ricarica, 100.000 entro il 2021.

Produzione di un milione di auto elettriche e plug-in in Francia entro il 2021

Il massiccio piano varato dall’esecutivo include incentivi per l’acquisto di veicoli elettrici (fino a 7.000 euro, mille in più di prima) e bonus per il rinnovamento del parco circolante. L’obiettivo al quale ambisce il presidente Emmanuel Macron è quello di fare della Francia la nazione guida nel campo dell’elettrificazione. Ma è anche quello di indurre i costruttori a non delocalizzare la produzione. Per questo è stati giudicato importante il segnale di Groupe PSA, che lo scorso anno non ha fabbricato alcun modello elettrico o ibrido in Francia, mentre ne produrrà 130.000 nel 2021. Nei prossimi cinque anni Macron vuole portare la produzione nazionale di auto elettriche e ibride a superare il milione di esemplari.

Bonus differenziati sui veicoli più puliti e incentivi per la rottamazione

I bonus, differenziati a seconda che gli acquirenti siano privati cittadini o clienti professionali (5.000 euro), scatteranno dall’1 giugno e rimarranno in vigore fino al 31 dicembre. Gli incentivi per l’acquisto di auto plug-in arriva a 2.000 nel caso abbiano un costo fino a 50.000 euro e siano in grado di percorrere almeno 50 chilometri a zero emissioni. Il programma prevede anche incentivi alla rottamazione. Si tratta di somme fino a 5.000 euro se il nuovo modello è elettrico e fino a 3.000 se è a benzina o diesel di ultima generazione. Questo bonus vale anche per l’usato. Inizialmente il budget è in grado di coprire l’acquisto di 200.000 veicoli. Le norme per la concessione del bonus sono state estese in modo tale da renderlo accessibile a tre quarti delle famiglie.

Garanzie a Renault solo dopo l’intesa con i sindacati sulla ristrutturazione

Abbinando le due campagne, chi opti per un’auto elettrica rottamazione una vecchia potrebbe ottenere fino a 12.000 euro di contributo. Renault, costruttore del quale è perfino stata messa in dubbio la stessa sopravvivenza, entrerà a far parte del consorzio per le batterie. Oggi l’Alleanza franco nipponica presenterà il piano di ristrutturazione, mentre venerdì la Losanga esporrà il proprio. Renault dovrà chiarire come intende ridurre i costi di 2 miliardi di euro. La garanzia pubblica sulla linea di credito da 5 miliardi sollecitata dal costruttore verrà sottoscritta dopo l’intesa con i sindacati.

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