Home»News»TAKATA/ "Ultimatum" NHTSA, richiamo per colpa airbag

TAKATA/ "Ultimatum" NHTSA, richiamo per colpa airbag

0
Condivisi
Pinterest Google+

Washington (Stati Uniti) – Senza se e senza ma. Con un’azione insolita, la già rigorosa National Highway Traffic Safety Administration (NHTSA) ha invitato i costruttori che montano gli airbag “incriminati” del fornitore giapponese Takata ad estendere i richiami. L’agenzia ha precisato che utilizzerà tutti i poteri statutari di cui dispone per obbligare i costruttori ad intervenire qualora non decidessero di farlo spontaneamente. Nei giorni scorsi, il New York Times aveva intervistato due ex dipendenti di Takata che avevano dichiarato che pur essendo a conoscenza dei problemi, i vertici di Takata avevano deciso di non intervenire e, anzi, avevano ordinato di distruggere le prove dei test interni che rivelavano i possibili problemi.

Quanti siano i veicoli da richiamare non è ancora dato sapere, ma l’agenzia ha precisato i nomi dei costruttori che sono pregati di intervenire e cioè quelli americani Chrysler, General Motors e Ford, quelli giapponesi Toyota, Mazda, Honda, Mitsubishi, Nissan e Subaru nonché quello tedesco Bmw. Il perentorio invito è anche una sorta di utlimatum, perché l’NHTSA ha fatto sapere di attendere una lista con il numero dei modelli ed i rispettivi anni di produzione che montano i possibili dispositivi potenzialmente difettosi. E quasi sicuramente si tratta di milioni.

Articoli precedente

HYUNDAI/ i20, la prova su strada

Articolo successivo

SUBARU/ Ibrida plug-in da 600 CV, Viziv Vision per Playstation