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Alfa Romeo GTV, il Biscione sfida le rivali premium nella nicchia Specialty

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Alfa Romeo GTV, il Biscione sfida le rivali premium nella nicchia Specialty

Elettrica no, elettrificata sì: il Biscione resuscita il marchio Gran Turismo Veloce per la prossima Alfa Romeo GTV. Si tratta di uno dei modelli annunciati dal gruppo FCA alla presentazione del nuovo piano industriale. Con la inedita Giulia Coupé, Alfa Romeo lancia la sfida nel segmento ad alte prestazioni nel quale le rivali premium schierano vetture come la RS5, la AMG C63 o la M4.

La dovrebbe debuttare entro quattro anni

Per il momento la differenza è che Audi, Mercedes e Bmw presidiano già la nicchia, mentre FCA ha solo promesso la Alfa Romeo GTV (ma un’erede della 8C). Entro il 2022 il cosiddetto segmento Specialty verrà “occupato” dunque anche dal costruttore nazionale. La rinascita della Gran Turismo Veloce, una sigla resa celebre soprattutto dalla variante coupé dell’Alfetta nel 1986 con le linee disegnate da Giorgetto Giugiaro, è affidata ad una rimodulata variante dell’architettura della Giulia.

Quattro posti, tetto spiovente ed E-Boost per un totale di oltre 600 CV

La Alfa Romeo GTV sarà a quattro posti, anche se quelli dietro potrebbero risultare un po’ sacrificati, ed avrà la trazione integrale e la funzione di torque vectoring. La distribuzione dei pesi sarà omogenea (50:50). Sotto il cofano ci sarà una declinazione aggiornata dell’unità biturbo benzina da 2.9 litri dalla quale sono finora stati ricavati 510 CV. Grazie all’elettrificazione – FCA ha parlato di E-Boost – la potenza supererà i 600 CV. La Alfa Romeo GTV dovrebbe così diventare la Giulia più prestazionale e porterà anche il logo del Quadrifoglio.

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