Home»Electric»Soccorsi a zero emissioni a Tokyo con l’ambulanza elettrica NV400

Soccorsi a zero emissioni a Tokyo con l’ambulanza elettrica NV400

0
Condivisi
Pinterest Google+

La prima ambulanza elettrica giapponese è in dotazione ai Vigili del Fuoco del quartiere Ikebukuro di Tokyo. Si tratta di una variante delll’LCV Nissan NV400 disponibile anche in Europa equipaggiata con una batteria da 33 kWh. Gli ingegneri hanno installato sul veicolo anche un accumulatore da 8 kWh destinato però ad alimentare le apparecchiature per un uso prolungato.

“Solida collaborazione tra Nissan e i Vigili del Fuoco”

Il costruttore non ha diffuso il dato sull’autonomia a zero emissioni dell’ambulanza elettrica, che pare comunque essere relativamente limitata. “Il progetto – informa il costruttore – nasce da una solida collaborazione tra Nissan e i Vigili del Fuoco di Tokyo”. Il governo metropolitano della capitale giapponese ha lanciato l’operazione “Zero Emission Tokyo” che avrebbe dovuto accompagnare anche lo svolgimento dei Giochi Olimpici di quest’estate (di cui Toyota è il partner principale), rinviate al 2021 per via del Covid-19. Il veicolo dispone di una barella elettrica e, in caso di necessità, diventa una fonte di energia mobile.

Ambulanza elettrica a sette posti da quasi 5,5 metri di lunghezza

L’allestimento è stato realizzato dalla Autoworks Kyoto, mentre il pacchetto ambulanza arriva dalla Francia, perché lo ha sviluppato la Gruau, specializzata proprio nelle conversioni di veicoli per le emergenze. L’ambulanza elettrica per i soccorsi urbani, anche a zero emissioni sonore, misura 5,548 metri di lunghezza, 2,070 di larghezza e praticamente 2,5 di altezza. La massa complessiva è di 3,5 tonnellate e può trasportare fino a sette persone, inclusi i sanitari. Il motore ha una potenza massima di 75 CV, mentre la coppia raggiunge i 220 Nm. Nissan garantisce che non solo il rumore, ma anche le vibrazioni sono “sensibilmente ridotte”.

Articoli precedente

Eni rincara di nuovo i prezzi dopo che ieri aveva limato quelli della benzina

Articolo successivo

Mirafiori, progetto italiano per la più grande infrastruttura V2G al mondo