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Anteprime mondiali Suzuki al Tokyo Motor Show, nessuna per l’Europa

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Anteprime mondiali Suzuki al Tokyo Motor Show, nessuna per l’Europa

Alla vigilia dei cento anni, che verranno festeggiato nel 2020, Suzuki si presenta al Tokyo Motor Show con 19 auto, di cui 5 in anteprima mondiale. La presenza della casa di Hamamatsu al salone che per il pubblico è aperto fra il 24 ottobre ed il 4 novembre è all’insegna del motto “Waku Waku switch for everyone: Excitement for you, excitement for everyone”.

Waku Spo, prototipo modulabile plug-in per il segmento A

Praticamente un invito a vivere la mobilità sostenibile in modo nuovo, allegro ed emozionante. Premiata in Italia ed in Europa dalle vendite, Suzuki (un po’ come Daihatsu) punta su modelli molto compatti immaginati soprattutto per il mercato domestico. Infatti, almeno per il momento, per queste auto non è prevista la commercializzazione in Europa. La prima novità planetaria è la Waku Spo, prototipo di segmento A con motorizzazione ibrida plug-in (PHEV).

Monovolume elettrica Hanare e doppio concept del crossover Hustler

La carrozzeria è in stile Ikea, cioè trasformabile. I progettisti l’hanno immaginata sia come tre volumi sia come familiare. La Suzuki Hanare, invece, è una monovolume elettrica: una sorta di stanza mobile a guida autonoma. L’idea è che, sgravati dalla responsabilità della conduzione, i passeggeri possano sfruttare a piacimento il tempo durante gli spostamenti, nel massimo comfort. Due delle cinque anteprime sono altrettanti interpretazioni della Hustler, il crossover compatto che già incontra i favori del pubblico giapponese.

Suzuki Every, la nursery viaggiante sviluppato sul mio veicolo commerciale

Con il concept Every, la casa di Hamamatsu – che ha una stretta collaborazione con Toyota – propone una sorta di nursery viaggiante. Il prototipo è stato sviluppato sull’omonimo micro veicolo commerciale assieme alla Combi. A bordo c’è tutto quello che serve per occuparsi di un neonato e la macchina diventa un “punto d’appoggio ideale per gestire i bambini più piccoli durante le manifestazioni pubbliche, in condizioni meteo avverse e in tutti i casi di emergenza”.

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