Home»News»Audi, Hyundai, Mercedes ripartono in Ungheria, Repubblica Ceca e Austria

Audi, Hyundai, Mercedes ripartono in Ungheria, Repubblica Ceca e Austria

0
Condivisi
Pinterest Google+

Eppur si muove: anche in Europa l’industria dell’auto riaccende i motori e Hyundai, Mercedes e Audi hanno riavviato la produzione. Il costruttore coreano a Nosovice, nella Repubblica Ceca, quelli tedeschi in Austria (attraverso la Magna Steyr) ed a Györ, in Ungheria. Si tratta del tentativo di un lento ritorno alla “normalità”. Hyundai aveva sospeso la produzione lo scorso 21 marzo.

Skoda e Toyota/PSA non hanno ancora ripreso la produzione nella Repubblica Ceca

La produzione è ripresa con notevoli restrizioni e rafforzate misure igienico-sanitarie. Per il momento gli addetti lavorano su due turni, anziché su tre. Tra le altre cose, lo stabilimento viene disinfettato più volte al giorno e anche nella mensa sono state introdotte delle modifiche per la consumazione dei pasti. Fra i vari modelli, a Nosovice viene assemblata anche la i30. A pieno regime, gli occupati sono 2.500. Skoda ha fissato il 27 aprile per la ripresa dei lavori. E anche a Kloin, dove si è insediata la società franco giapponese TPCA (Toyota e Groupe PSA), la riapertura non è ancora avvenuta.

Audi fabbrica qualche centinaio di motori al giorno a Györ

Audi ha ricominciato a fabbricare motori in Ungheria, anche se su scala estremamente ridotta. A Györ vengono normalmente prodotti 8.000 motori, ma ieri è ripartita una linea per un totale di qualche centinaio di unità. Già entro il fine settimana dovrebbe entrarne in funzione una seconda. Per l’assemblaggio delle prime auto ci sarà da attendere fino alla fine della prossima settimana. Allo stato attuale la casa dei Quattro Anelli ha pianificato la riapertura a Bruxelles ed a Neckersulm per il 20 aprile ed a Ingolstadt per il 27. La Mercedes Classe G torna a venire fabbricata dalla Magna Steyr nel sito di Graz, in Austria.

Articoli precedente

Elettrica senza energia, concordato preventivo per la tedesca e.Go Mobile

Articolo successivo

La prossima hypercar della McLaren sarà ibrida. E arriverà nel 2024