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Le auto per il noleggio a breve vanno a ruba: furti saliti dell’11% in un anno

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Le società di noleggio a breve termine vorrebbero poter dire che le auto “vanno a ruba” in senso metaforico, mentre nel 2019 i furti di auto di questo genere sono stati 5 al giorno. Vale a dire 1.800 in un anno. L’associazione di riferimento all’interno di Confindustria, l’ANIASA, ha contabilizzato danni per il settore superiori ai 12 milioni di euro. In una nota parla di situazioni allarmanti in alcune regioni. Ossia in Campania, Puglia, Sicilia, Lazio e Lombardia.

Un solo dato positivo: i recuperi sono attorno al 50%

Il fenomeno dei furti di auto destinate al dente a car è aumentato dell’11% lo scorso anno. “Non conosce crisi l’industria criminale dei furti di auto in noleggio a breve termine”, lamenta l’ANIASA. Che parla di un “trend preoccupante, in decisa controtendenza rispetto al graduale calo del fenomeno dei furti d’auto nel nostro paese”. Nelle cinque regioni citate si concentra il 90% delle sparizioni. Il solo dato almeno relativamente buono è quello legato ai ritrovamenti. “Continua a produrre risultati positivi la controffensiva messa in campo dalle società di noleggio che, grazie alla dotazione di dispositivi hi-tech, riescono oggi a recuperare quasi la metà dei veicoli rubati”, informa una nota.

Vanno a ruba anche le auto del car sharing e del noleggio a lungo termine

Si tratta di un dato decisamente migliore a quello della media nazionale, che è del 36%. I veicoli del rent a car vanno a ruba anche perché sono “nuove e non sono sempre custodite dalla clientela in modo adeguato”. Le società di noleggio hanno contabilizzato circa 6.000 furti lo scorso anno. Perché a quanto pare vanno a ruba anche le vetture del noleggio a lungo termine e del car sharing. “Un fenomeno  conclude l’ANIASA – che in una fase di crisi acuta dell’industria turistica e di recessione economica mette a rischio la sopravvivenza di alcuni operatori meno strutturati“.

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