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Auto diesel crollano al 40% in Germania. Sempre bene Alfa Romeo e Tesla

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In Germania, in luglio, la quota delle auto a gasolio è scesa ulteriormente: si è fermata poco sopra il 40%, in calo di quasi il 13%. Nel paese della cupola dell’auto e del dieselgate non è una buona notizia. È leggermente migliore il dato sulle vendite, cresciute dell’1,5% (283.080). Il totale da inizio anno è di oltre 2,07 milioni, pari al 2,9% in più rispetto allo stesso periodo del 2016.

Emissioni medie auto nuove a +0,4%

La quota dei privati per la quale scatta regolarmente l’allarme in Italia, in Germania è del 35,8%. Le emissioni medie di CO2 delle nuove auto immatricolate sono salite dello 0,4% a 128,4 g/km. Le auto con motori alternativi hanno ottenuto di nuovo un alto gradimento con una crescita dei volumi di quasi il 104%. Nel paese l’acquisto di veicoli elettrici e ibridi plug-in è sostenuto con bonus fino a 4.000 euro.

Alfa Romeo “profeta” in Germania

Tesla ed Alfa Romeo sono stati di nuovo i marchi con il maggior tasso di crescita, rispettivamente +102 e +76% nel mese e +139 e 68% nei primi sette mesi del 2017. Il Biscione ha venduto da inizio anno quasi 4.000 auto, un po’ meno del doppio rispetto alla casa californiana. Ma per FCA quelle di Alfa Romeo sono le uniche soddisfazioni. Fiat, infatti, ha ceduto il 6,6%, mentre Jeep ha perso addirittura il 32%.

Skoda primo marchio straniero

Fra i costruttori tedeschi Mercedes è cresciuta del 18,1%, Smart del 18% e Bmw del 7,3%. Al contrario, Volkswagen ha contabilizzato una flessione del 13,2% con una quota del 17,5%. Skoda, uno dei marchi del gruppo Volkswagen, è risultato il primo costruttore estero con il 4,9% di penetrazione, peraltro in calo dello 0,8%. Il primo brand completamente slegato dalla Germania è Renault (4%): +11,5% nel mese e +15,5% tra gennaio a luglio.

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