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L’auto italiana non è innovativa, quella europea un po’. Tesla in testa

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L’auto italiana non è innovativa, quella europea un po’. Tesla in testa

L’auto italiana non è innovativa, anche se stando alla ricerca annuale “The Most Innovatives Companies” della Boston Consulting Group l’intero paese accusa un deficit. Nella top 10 delle società più innovative, c’è un solo costruttore, Tesla, che è sesto. In nona posizione c’è Uber, che è nona.

Apple in testa da 13 anni, Toyota è 17°, ma ha perso 9 posizioni

Solo che la società di Elon Musk ha ceduto tre posizioni rispetto al 2017, quando era terza, mentre Uber, che nel 2016 era fuori dalla Top 50, ha guadagnato altre nove posizioni. Ormai da 13 anni Apple guida questa particolare graduatoria. Al secondo posto c’è Google ed al terzo è ritornata Microsoft. Tuttavia anche i colosso dell’informatica sono impegnati nell’automotive, almeno per offrire una serie di servizi per la mobilità del domani. Toyota, che ancora lo scorso anno figurava in ottava posizione, è scivolata al 17° posto.

Auto italiana non pervenuta, Daimler, Bmw, Nissan e Renault nella Top 50

In questa graduatoria imbottita di società IT e dalla quale è esclusa l’auto italiana, per trovare un altro costruttore bisogna scendere al 33° posto. Si tratta del piazzamento di Daimler, il costruttore tedesco che controlla Mercedes e smart. L’anno scorso la casa di Stoccarda era 16° (nel 2016 10°). Bmw è 36°: era 14° un anno fa e nella Top 10 due anni fa (7°). Il costruttore bavarese è tallonato da Nissan, che è 37°. Renault completa la lusinghiera valutazione sulla capacità innovativa dell’Alleanza con il 40° posto, appena due posizioni in meno rispetto al 2017. Sono sparite dalla classifica sia General Motors sia Honda, che erano 27° e 48° un anno fa.

L’Europa è più innovativa: 16 società in classifica, erano 10 nel 2017

E non sono rientrate né Tata né Volkswagen, che comparivano nella graduatoria nel 2016 in 26° e 35° posizione. Secondo gli estensori della ricerca – Michael Ringel, Hadi Zablit, Florian Grassl, Justin Manly, Clemens Möller – l’innovazione fa rima con la digitalizzazione. Gli oltre mille manager interpellati nel corso dell’indagine hanno in qualche modo “premiato” il Vecchio Continente. Nella Top 50 il Nord America resta la regione più rappresentata con 27 società (erano 34 lo scorso anno), ma il contingente di aziende innovative dell’Europa è passato da 10 a 16.

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