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Tutti pazzi per Daimler: alla HSBC il 5,3%, BAIC vuole aumentare le quote

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Tutti pazzi per Daimler: alla HSBC il 5,3%, BAIC vuole aumentare le quote

Daimler è uno dei gioielli tedeschi che piace ai cinesi. Che comprano le Mercedes, ma che acquistano anche i titoli della società. Secondo indiscrezioni raccolte dall’agenzia Reuters, la BAIC sarebbe intenzionata ad aumentare la propria partecipazione nella blasonata società di Stoccarda. Che, a differenza dei gruppi Volkswagen e Bmw, non è, come dire, a controllo familiare: la dinastie Porsche e Piech da una parte e Quandt dall’altra.

La banca britannica HSBC ha scavalcato la BAIC

In luglio, la Beijing Automotive Group si era assicurata il 5% della Daimler con un’operazione da quasi 2,5 miliardi di euro. La quota è stata acquistata attraverso la Investment Global Co. Ltd. Venerdì, il costruttore premium della Germania aveva ufficializzato che il colosso bancario britannico HSBC (peraltro fortemente radicato ad Hong Kong) controlla direttamente o indirettamente il 5,2% dei diritti di voto. Una quota significativa, superiore a quella della BAIC, ma inferiore a quella dei cinesi della Tenaciou3 Prospect Investment Limited che fa riferimento a Li Shufu, proprietario di Geely.

Il fondo sovrano del Kuwait controlla quasi il 7% di Daimler

Quest’ultima controlla poco meno del 10%. Considerando anche il 6,8% del fondo sovrano del Kuwait e la parte di Nissan (nell’ambito della cooperazione tra la casa di Stoccarda e l’Alleanza), gli investitori dell’Asia controllano almeno un quarto della Daimler. Attualmente, appena il 21,5% delle azioni è in mano a privati, mentre quasi il 54% fa riferimento ad investitori istituzionali. Anche per Daimler – che nell’ambito di una joint-venture ha ceduto la metà di smart a Geely – la Cina è il primo mercato.

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