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Blume possibile nuovo Ceo di Volkswagen. Maier da Skoda a Porsche

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Oliver Blume, 52 anni fra tre giorni, starebbe per cambiare ruolo: secondo la testata Auto Motor und Sport diventerà il numero uno del marchio Volkswagen. Il manager tedesco è Ceo di Porsche dall’ottobre del 2015, costruttore con il quale ha ottenuto risultati importanti. Non solo per le competenze, ma anche per lo stile ed il curriculum, in futuro Blume potrebbe essere il candidato perfetto anche per guidare il colosso di Wolfsburg.

Diess cederebbe la guida del marchio Volkswagen all’attuale Ceo di Porsche

Per il momento Herbert Diess lo vuole “solo” a capo di Volkswagen, brand del quale aveva mantenuto la responsabilità anche dopo la sua nomina a Ceo del gruppo. Nei giorni scorsi il dirigente austriaco aveva accettato di chiudere con la Procura il contenzioso sulla manipolazione di mercato versando 4,5 milioni di euro. Un patteggiamento che ne ha indubbiamente incrinato un po’ l’immagine, visto che più che cercare giustizia in tribunale, ha cercato di evitare il tribunale. Secondo la rivista Manager Magazin aveva anche chiesto un prolungamento del contratto fino al 2025, senza tuttavia ottenerlo. Adesso Diess intenderebbe “sfilarsi” da Volkswagen per affidarne la responsabilità a Blume.

A Zuffenhausen potrebbe arrivare Maier, adesso numero uno di Skoda

A quanto pare i problemi legati al software della ID.3 ed alla chiamata di emergenza della Golf VIII sembrano non essere ancora stati risolti. Nel valzer di poltrone sarebbero coinvolti anche Jochen Sengpiehl, responsabile del marketing di Volkswagen, che starebbe per venire scaricato dopo una campagna pubblicitaria tacciata di razzismo, e Bernhard Maier. Quest’ultimo, Ceo di Skoda dall’autunno del 2015,  sarebbe destinato a succedere a Blume alla guida di Porsche. Del resto, fino a prima del trasloco nella Repubblica Ceca era responsabile delle vendite della casa di Zuffenhausen.

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