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BMW/ Driving Experience, la “nuova” scuola di guida sicura

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La scuola di guida sicura e sportiva cambia nome e, da BMW Group Italia Academy, diventa BMW Driving Experience, uniformandosi così alla scuola dei tedeschi. I cambiamenti non sono solo formali, ma anche sostanziali: se prima l’Academy si divideva in due – i corsi base si tenevano sulla pista di Vallelunga in collaborazione con l’ACI e quelli più avanzati con Guidare e Pilotare di Sigfried Stohr a Misano – adesso tutto di proprietà della BMW, ma gestito ancora da Guidare e Pilotare. L’ottima notizia, per gli appassionati italiani di BMW, è che la scuola diventa itinerante e già nel 2014 realizzerà un “Giro d’Italia” da Monza alla Sicilia. Più di preciso, ecco il calendario: 3 giugno: Misano (RN); 11-13 giugno: Misano (RN); 24-25 giugno: Monza (MB); 23-24 settembre: Vallelunga (RM); 1 ottobre: Binetto (BA); 7 ottobre: Recalmuto (AG); 14 ottobre: Mores (SS); 21 ottobre: Misano (RN); 27 novembre: Misano (RN).

Ma come si svolge una giornata tipo in pista? Noi abbiamo partecipato a un corso di guida sicura avanzato: le sessioni sono tutte precedute da brevi ma esaurienti istruzioni teoriche e poi si comincia con l’esercizio di frenata, utile a “educare” il piede alla vibrazione del pedale in caso di intervento dell’ABS e al fatto che bisogna continuare a pestare sul pedale fino a che se ne ha la forza. L’evitamento ostacolo prevede un rapido sinistra-destra, da effettuarsi prima rilasciando l’acceleratore, poi a gas costante. Un approccio utile a comprendere come con il piede destro si possa incidere sull’equilibrio della vettura: quando si solleva il piede, a ESP disinserito, la vettura allarga la traiettoria con il posteriore e richiede esperienza e sangue freddo per essere gestita. Se invece si “violenta” l’istinto e si rimane costanti sull’acceleratore, l’ostacolo viene superato senza patemi (ovvio, nei limiti della fisica). La domanda, legittima, potrebbe a questo punto essere questa: che senso hanno questi insegnamenti, oggi che il controllo elettronico di stabilità è di serie per legge su tutte le auto? Semplice: se si conoscono gli effetti che può provocare una manovra sulla dinamica dell’auto, si è guidatori più sicuri per sé stessi e per gli altri, anche perché, non bisogna dimenticarlo, l’ESP interviene quando l’aderenza è ormai venuta meno. E come dicono i saggi, prevenire è meglio che curare.

Metabolizzato l’ABC, finalmente si gira in pista. Obiettivi: interpretare le curve, capirne la traiettoria ideale e imparare a gestire sterzo, freni e acceleratore. Una volta in macchina, la bella notizia sorpresa: va bene la sicurezza, ma se ci si comporta in modo diligente e si rispettano le indicazioni, gli istruttori (quasi tutti piloti ed ex piloti) incitano ad alzare il ritmo.

Infine, ecco il parco auto della BMW Driving Experience: BMW 118d; BMW 320d berlina; BMW 220d coupé; BMW M235i coupé; BMW 428i coupé; BMW M4 coupé; BMW Serie 2 Active Tourer (da settembre).

 

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