Home»News»Der Spiegel: “Bmw ammette irregolarità sul software per i gas di scarico”

Der Spiegel: “Bmw ammette irregolarità sul software per i gas di scarico”

0
Condivisi
Pinterest Google+

Der Spiegel: “Bmw ammette irregolarità sul software per i gas di scarico”

Bmw, il costruttore finora non coinvolto nel dieselgate, ha problemi con un software di gestione dei gas di scarico. Lo rivelano i media tedeschi, lo Spiegel in particolare. In ballo ci sono 11.700 modelli euro 6 equipaggiati con un motore diesel a sei cilindri.

I modelli coinvolti sono Serie 7 e Serie 5

Le auto coinvolte, Serie 7 e Serie 5, sarebbero state commercializzate solo in Germania. Il costruttore sta tuttavia valutando se le vendite abbiano riguardato anche altri paesi. La testata scrive che Bmw avrebbe ammesso di fronte alla KBA tedesca, l’autorità federale dei trasporti, un “funzionamento non ottimale” del sistema. Il software era stato autorizzato, ma sarebbe poi stato programmato in modo errato. Un portavoce della casa bavarese ha spiegato allo Spiegel che Bmw ritiene che “non si tratti di un defeat device”.

Software scoperto nel corso di verifiche approfondite

L’autorità avrebbe scoperto la violazione nel corso di uno dei controlli più approfonditi diventati ordinari dopo il dieselgate. La KBA aveva disposto l’acquisto (casuale) di un modello presso un concessionario e Bmw avrebbe insistito per un intervento prima della consegna. Bmw, al contrario, sostiene di aver segnalato il caso all’autorità. Nei giorni scorsi la stessa KBA aveva escluso irregolarità sulla 320d, sulla quale aveva sollevato dubbi l’associazione ecologista DUH.

Disposto richiamo volontario per le M550d xDrive e 750d xDrive

Bmw ha annunciato un richiamo volontario. Il costruttore ha smentito (di nuovo) qualsiasi manipolazione. Ha spiegato invece che nel 2014 era stato effettuato un aggiornamento sbagliato del software programmato correttamente nel 2012. I modelli per i quali è stata ufficializzata l’azione volontaria sono le M550d xDrive e 750d xDrive. La casa bavarese ha fatto sapere di essersi accorta del problema nel corso di una verifica interna e, appunto, di averlo indicato alla KBA.

Articoli precedente

La ibrida Polestar 1 "sfila" per il grande pubblico al Salone di Ginevra

Articolo successivo

Operazione da 7,5 miliardi: Geely nuovo primo azionista di Daimler (9,7%)