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Bonus dipendenti, sfida al rialzo tra Porsche e Bmw. Ma vince Liqui Moly

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Bonus dipendenti, sfida al rialzo tra Porsche e Bmw. Ma vince Liqui Moly

Piovono miliardi sui lavoratori occupati del comparto dell’automotive in Germania: i più felici sono i 23.000 dipendenti di Porsche ai quali andrà un bonus di 9.656 euro a testa. Il costruttore di Zuffenhausen è risultato così ancora una volta quello più “generoso” nei confronti dei collaboratori, che già l’anno scorso si erano portati a casa 9.111 euro.

Porsche paga 112 euro in più rispetto a Bmw

Porsche, che la scorsa settimana aveva presentato il bilancio, ha atteso l’ufficializzazione del bonus di Bmw prima di rendere nota l’entità del premio. Da anni le due case si contendono l’insolito primato, il più gradito dai lavoratori. Bmw liquida per l’esercizio 2017 9.454 euro (la cifra riguarda un lavoratore “tipo”). L’importo spetta a circa 90.000 collaboratori e verrà accreditato in aprile. Il totale è frutto del bonus legato ai risultati del gruppo (8.509 euro) e del contributo speciale per la pensione (945). Gli altri costruttori sono lontani da queste cifre.

Da Liqui Moly 11.000 euro a tutti gli 835 collaboratori

Daimler, arriva a 5.700 per 130.000 addetti, Audi a 4.770 per circa 60.000 e Volkswagen a 4.100 per 120.000. Anche i fornitori premiamo i dipendenti. Bosch versa il 54% di un salario a 56.000 lavoratori in Germania (per un addetto alla produzione in servizio da 20 anni sono 2.080 euro), ZF 1.480 a 44.000 persone e Continental 1.141. I fortunatissimi 835 dipendenti della Liqui Moly, impegnata nel comparto dei lubrificanti e degli additivi, incasseranno addirittura 11.000 euro. Senza contare altri bonus specifici, i collaboratori impiegati in Germania beneficeranno di premi per circa 2 miliardi di euro.

Manager premiati, azionisti gratificati e Musk “sogna” 50 miliardi

Una cifra importante, ma che non impressiona certo Susanne Klatten e Stefan Quandt, i due principali azionisti di Bmw. I due riceveranno dividendi per 1,2 miliardi di euro. E di sicuro non si possono lamentare i manager. Per il 2017 Daimler ha pagato Dieter Zetsche 8,6 milioni, Bmw 8,3 a Harald Krüger e il gruppo Volkswagen 9,5 a Matthias Müller. Somme significative, ma che appaiono ridicole rispetto a quanto gli azionisti hanno garantito ad Elon Musk. Se raggiungerà i propri obiettivi, inclusa una valorizzazione di borsa per Tesla di almeno 650 miliardi di dollari, al manager andrà un bonus fino a 50 miliardi.

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