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BOSCH/ Parte la joint venture con Samsung

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MILANO – Grazie allo sviluppo e alla successiva produzione di batterie agli ioni di litio per il settore automotive, Bosch completerà la gamma di prodotti per motori ibridi ed elettrici. La neo joint venture SB LiMotive Co Ltd, che farà capo per il 50% alla Robert Bosch GmbH e per il restante 50% alla Samsung SDI, ha dato oggi, 1° settembre 2008, il via ai lavori. A partire dal 2011 saranno prodotte in serie e commercializzate a livello mondiale batterie agli ioni di litio altamente efficienti e studiate appositamente per soddisfare le esigenze del settore automotive, in termini di densità di potenza e sicurezza a bordo. A riguardo saranno investiti nei prossimi 5 anni tra i 300 e i 400 milioni di dollari. La sede centrale della SB LiMotive sarà a Suwon, nella Corea del Sud, dove inizialmente avrà sede anche lo sviluppo delle celle per le batterie ed è sempre qui che si prevede l’avvio della produzione delle celle agli ioni di litio. Circa 100 saranno i collaboratori impiegati a Suwon. In Germania sarà costituita una filiale con sede a Stoccarda con 40 collaboratori impegnati nei settori di vendita, di marketing e di sviluppo. Le batterie agli ioni di litio sono la tecnologia chiave per poter dotare i motori automobilistici di azionamento elettrico. Bosch ritiene però che la combinazione tra motore a scoppio e motore elettrico nei sistemi ibridi o ibridi plug-in sia una tecnologia ancora provvisoria. Gli ingegneri della multinazionale tedesca sostengono, infatti, che una prospettiva più lungimirante è rappresentata dal cosiddetto Range Extender, dove il motore a scoppio è presente, ma con la sola funzione di caricabatteria. Tale soluzione permette di percorrere distanze medie utilizzando il solo motore elettrico. L’obiettivo futuro per Bosch è quello di sviluppare un motore totalmente elettrico, eliminando del tutto il problema delle emissioni. Attualmente un motore elettrico combinato a quello tradizionale registra, rispetto ai classici gruppi benzina e diesel, una riduzione delle emissioni di CO2 nell’ordine del 25% per i motori ibridi a benzina e del 20% per quelli ibridi a diesel.

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