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Pneumatici connessi e dati, Bridgestone acquista la TomTom Telematics

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Pneumatici connessi e dati, Bridgestone acquista la TomTom Telematics

Costruttori di auto e produttori di pneumatici investono sul digitale: con un’operazione da 910 milioni di euro Bridgestone Europe ha acquistato la TomTom Telematics. Lo ha reso noto la stessa sussidiaria del colosso giapponese da non meno di 30 miliardi di euro di fatturato. Bridgestone Group è il più grande fabbricante di pneumatici al mondo. La TomTom Telematics è la divisione della società olandese che si occupa di navigazione satellitare che sviluppai soluzioni digitali per la gestione delle flotte.

Quasi 700 dipendenti e 860.000 veicoli registrati

L’unità acquistata da Bridgestone Europe conta 670 dipendenti. La TomTom Telemastics vanta anche una flotta di 860.000 veicoli registrati sulle proprie piattaforme, due terzi dei quali sono commerciali. In una nota, la società nipponica spiega che la “transazione dà vita a un nuovo punto di riferimento per le flotte nell’area EMEA”. E parla di un “potenziale per creare nuovi modelli di business digitali sia per la mobilità dei veicoli commerciali sia per quella del consumatore finale”. “TomTom Telematics – informa sempre Bridgestone Europe – renderà ancora più rapido il percorso di Bridgestone nel diventare leader nelle soluzioni di mobilità dell’area EMEA”.

Bridgestone disporrà di dati per migliorare gli pneumatici connessi

La possibilità di accedere ad una serie di dati, permetterà al produttore di innovare ulteriormente gli pneumatici connessi e di migliorare le fasi di sviluppo e sperimentazione. E i dati raccolti sono un’infinità: ogni giorno TomTom Telematics gestisce 800 milioni di posizioni GPS, 200 milioni di messaggi e 3,3 milioni di viaggi. “I nostri asset e competenze complementari creeranno un potente motore di soluzioni per le flotte e rafforzeranno ulteriormente la divisione di Bridgestone dedicata alla tecnologia digitale“, ha dichiarato Paolo Ferrari, il manager italiano che da due anni e mezzo è Ceo e presidente di Bridgestone EMEA nonché vice esecutivo di Bridgestone Group.

Agli azionisti di TomTom andranno 750 milioni di euro

L’acquisizione servirà anche al colosso nipponico per rispondere meglio alle domande del mercato sempre più elettrico, connesso ed a guida assistita e autonoma. E, soprattutto, con un sistema articolato sulla gestione di flotte per il noleggio a breve ed a lungo termine e per il car sharing. L’operazione dovrebbe venire completata entro il secondo trimestre del 2019 anche se è ancora soggetta a diverse approvazioni, incluse quelle dei rappresentanti dei lavoratori e degli azionisti di TomTom. Ma questi ultimi non dovrebbero avere da ridire visto che è stato reso noto che 750 milioni andranno proprio a loro.

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