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Bugatti sarà affidata a Winkelmann, il manager della rinascita di Lamborghini

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Ieri Lamborghini, oggi Audi Sport (il nuovo nome di Audi quattro GmbH), domani Bugatti: sono i marchi amministrati da Stephan Winkelmann, il dirigente che ha lavorato per 30 anni in Italia. I primi due sono una certezza, il terzo è una indiscrezione, ma la fonte è autorevole: Auto Motor und Sport.

Un ex paracadutista alla guida di Bugatti

La rivista tedesca parla di riferisce di cerchie “bene informate” a proposito del futuro mandato del 52enne manager con trascorsi da paracadutista. Winkelmann sarebbe destinato a subentrare a Wolfgang Dürheimer ancora prima della fine dell’anno, attualmente presidente di Bugatti e Ceo di Bentley. Sarebbe già pronto anche il successore di Winkelmann per Audi Sport: si tratterebbe di Michael-Julius Renz, 59 anni, richiamato espressamente dalla Cina. Dopo 10 anni in Italia (fra il 2005 ed il 2015) per rilanciare Lamborghini, Winkelmann aveva ceduto il testimone a Stefano Domenicali subentrando a Heinz Hollerweger a Neckersulm. Nel gruppo Volkswagen è in corso una nuova ristrutturazione operativa.

Una start-up “sotenibile” per Karl-Thomas Neumann

Nei giorni scorsi Audi aveva avvicendato 4 dei sette componenti del Board of Management, mentre a Thomas Sedran, già numero uno di Opel e approdato a Wolfsburg per occuparsi della strategia, è stato attribuito anche il ruolo di segretario generale. Dopo le dimissioni da numero uno della casa del Fulmine, si era parlato di un “ingaggio” nel gruppo anche per Karl-Thomas Neumann. Per il momento, tuttavia, alle indiscrezioni delle scorse settimane non sono seguite altre novità. Dialogando sui social con i propri follower, Neumann non aveva escluso la creazione di una start-up impegnata nella mobilità alternativa.

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