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Bus a due piani convertiti, il turismo cittadino diventa a zero emissioni

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Bus a due piani convertiti, il turismo cittadino diventa a zero emissioni

A Berlino (e non solo) i futuri tour turistici saranno ad emissioni zero: nei prossimi anni è prevista la conversione elettrica dei panoramici bus a due piani. Alcuni autobus hanno oltre 35 anni di anzianità. Tutti sono a gasolio. La società Tassima AG ha deciso di intervenire, malgrado non fosse chiaro se i divieti di circolazione potessero riguardare anche gli autobus a due piani destinati a questi scopi. Una “visione”.

Oltre 17.000 Nm di coppia contro i 3.000 dei motori diesel

La conversione assicurerà ai mezzi una coppia quasi spaventosa pari a 17.500 Nm concentrati sull’asse posteriore e suddivisi tra due motori. Con gli attuali motori diesel gli autisti degli autobus a due piani si devono accontentare di 3.000 Nm. La capacità degli accumulatori è di 145 kWh, mentre l’autonomia dichiarata è di 120 chilometri. Per un rifornimento di energia con la presa da 380 Volt servono sei ore. Il primo prototipo pronto per la strada con tanto di omologazione dovrebbe essere disponibile entro la fine dell’estate di quest’anno.

La conversione del bus a due piani costi circa 200.000 euro

Il costo della conversione dovrebbe aggirarsi attorno ai 200.000 euro, almeno nel caso di una serie limitata. Tassima AG ha come obiettivo di realizzare 25 autobus nel 2019, destinati a diventare 50 entro il mese di aprile del 2020. Con la conversione del sistema di alimentazione, la società deve anche adeguare una serie di componenti. che dovrebbero contribuire a rendere efficiente il mezzo. Che, del resto, considerati i numerosi stop & go, risulta già più razionale nei costi di gestione grazie al recupero dell’energia.

Manifestazioni di interesse dall’Europa. Anche da alcune città dell’Italia

Tassima AG, che nell’arco di 3 anni vuole convertire 250 bus in Germania, acquista i mezzi per poi metterli a disposizione dei “vecchi” proprietari con formule di leasing o noleggio. A quanto pare anche altre città sarebbero interessate alla conversione: Parigi, Lisbona, Bruxelles, Cracovia, San Pietroburgo sono solo alcune. Roland Prejawa ha lasciato intendere che anche città italiane si sarebbero fatte vive. Con Madrid e Barcellona sono già in corso trattative.

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