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A Forlì con Toyota Yaris il primo car sharing full hybrid d’Italia

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Sperimentazione italiana per il primo programma europeo di car sharing full hybrid di Toyota: la filiale nazionale del colosso giapponese lancia “Yuko” (“andiamo” in italiano) a Forlì. L’Italia diventa così il secondo paese a provare il progetto pilota (l’altro è l’Irlanda). La formula prevede la disponibilità di sette Toyota Yaris Hybrid equipaggiate con cerchi in lega, touchscreen con navigatore, retrocamera e Bluetooth. Il servizio include tutti i benefici tradizionalmente collegati al car sharing: accesso libero nelle ZTL e parcheggio gratuito sulle strisce blu. Con una specifica autorizzazione, l’amministrazione di Forlì ha anche deciso di consentire alle auto ibride di accedere alle ZTL. Il car sharing Yuko verrà lanciato con la metà di novembre del 2016. Nella tariffa saranno inclusi i costi di esercizio del veicolo, ma la spesa per minuto non è stata ancora resa nota.

Le Toyota Yaris Hybrid potranno venire prenotate via web e saranno disponibili in strada nei punti di maggiore richiesta. Alla presentazione dell’iniziativa hanno preso parte il sindaco di Forlì, Davide Drei, e l’assesspre alla moilità Marco Ravaioli. Per Andrea Carlucci, amministratore delegato di Toyota Italia, la tecnologia Full Hhybrid per raggiungere l’obiettivo di raggiungere una mobilità a emissioni zero in città: “Lo testimoniano i risultati di una recente ricerca del CARe di Roma”, ha dichiarato il manager, tenendo come riferimento la Toyota Prius di quarta generazione. Nel percorso casa-lavoro il modello è riuscito a viaggiare in modalità elettrica per il 73,2% del tempo. “I valori – ha precisato Carlucci – sono arrivati al 79,4% in ambito urbano”.

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